L’Inter ospita il Liverpool 14 anni dopo la disfatta | Il racconto del match in cui nacque il ‘Triplete’

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:48

Riviviamo insieme l’ultimo incrocio europeo tra l’Inter e il Liverpool, risalente all’11 marzo del 2008

Un’attesa lunga dieci anni per i tifosi dell’Inter che stasera torneranno a godersi un ottavo di finale di Champions League in un match che si preannuncia quasi proibitivo contro il Liverpool. Nerazzurri che avranno da una parte il vantaggio di poter giocare in campo liberi da pressioni da risultato, ma che dall’altra non potranno comunque sfigurare in un appuntamento così affascinante agli occhi di tutta Europa.

L'Inter ospita il Liverpool 14 dopo la disfatta | Il racconto del match in cui nacque il 'Triplete'
Julio Ricardo Cruz ©LaPresse

Un incrocio, quello tra i due club, che ci riporta indietro di 14 anni, quando sempre in un ottavo di finale fu la formazione italiana ad avere la peggio nel doppio confronto. Ibrahimovic, Pepe Reina e Lucas Leiva: sono questi i ‘sopravvissuti’ dell’ultimo Inter-Liverpool che oggi militano nel campionato italiano. Lo svedese continua a divertirsi in campo facendo sognare lo scudetto ai tifosi del Milan, mentre gli ex Reds si sono curiosamente ritrovati come compagni a distanza di anni nella Lazio.

Una partita che a distanza di anni viene ricordata dalle parti di Appiano Gentile come una tappa fondamentale verso la rifondazione di una squadra che da lì a 24 mesi sarebbe salita sul tetto d’Europa 45 anni dopo dall’ultima volta. Una sconfitta che convinse l’allora presidente Massimo Moratti a chiudere il ciclo Mancini dopo anni di dominio incontrastato in Italia, ma di altrettanti insuccessi accumulati in Europa.

Inter-Liverpool, la partita in cui nacque il ‘Triplete’ del 2010

L'Inter ospita il Liverpool 14 dopo la disfatta | Il racconto del match in cui nacque il 'Triplete'
Fernando Torres ©LaPresse

A dir la verità, in quel ritorno degli ottavi che si chiuse a San Siro per 0-1 in favore degli inglesi dopo il 2-0 a tinte Reds di Anfield, non è che Mancini potesse fare molto di più. In piena emergenza difesa, l’Inter si presentò ai suoi tifosi con l’inedita coppia Burdisso-Rivas, chiamata a contrastare l’indomabile Fernando Torres e compagni. Proprio lo spagnolo timbrò l’unica rete che decise il match e blindò la qualificazione degli inglesi, arrivata nel corso della ripresa pochi minuti dopo dell’espulsione di Burdisso che lasciò in inferiorità numerica i nerazzurri.

Al termine di quella sconfitta divenne celebre lo sfogo dello stesso Mancini nel post-partita, in cui difatti aveva rassegnò le dimissioni da allenatore dell’Inter. Un strappo che venne poi ricucito dalla mediazione di Moratti e dal suo patto di non belligeranza sino al termine della stagione con il tecnico jesino. Successivamente l’attuale ct fece arrivare pubblicamente le sue scuse al club per alcune frasi evidentemente poco ragionate a caldo.

L'Inter ospita il Liverpool 14 dopo la disfatta | Il racconto del match in cui nacque il 'Triplete'
Roberto Mancini ©LaPresse

Insomma, l’ultima visita del Liverpool in casa dell’Inter non è passata inosservata ed ha lasciato ferite profonde all’intero ambiente. I nerazzurri di oggi hanno tutt’altre motivazioni rispetto al passato: l’Europa non è più un’ossessione e a questo punto della stagione la difesa dello scudetto è considerato un obiettivo prioritario rispetto agli altri.

Da quel fallimento nacquero probabilmente i presupposti che portarono al Triplete con Mourinho, stasera ai tifosi basterebbe solamente una prestazione all’altezza per ritrovare motivazioni e brillantezza da trasmettere in campionato a partire dalla sfida di domenica contro il Sassuolo. Il ciclo di Inzaghi è appena cominciato ed una sconfitta non cambierebbe il giudizio della dirigenza sul suo operato. Ma chissà che proprio l’assenza d’ansia da risultato in casa interista stavolta non possa soverchiare i pronostici e giocare uno scherzetto inatteso agli avversari strafavoriti.

D’altronde, le sfide tra italiani e inglesi ci hanno insegnato a non dar mai nulla per scontato anche dinnanzi ad un esito preannunciato: chiedere conferma proprio all’ex nerazzurro Mancini, che appena pochi mesi fa una rivincita – a distanza di anni – se l’è ripresa nel tempio di Wembley.

Queste le formazioni dell’ultimo Inter-Liverpool:

Inter (4-3-1-2): Julio Cesar; Maicon, Burdisso, Rivas, Chivu; Zanetti, Cambiasso, Vieira; Stankovic; Ibrahimovic, Cruz. All. R. Mancini.

Liverpool (4-2-3-1): Reina; Carragher, Skrtel, Hyypia, Aurelio; Mascherano, Lucas Leiva; Babel, Gerrard, Kuyt; Fernando Torres. All. Rafa Benitez.