Calciomercato, Borussia Dortmund infuriato con Haaland: “Ha detto una cavolata”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:23

E’ scaturita una bufera in casa Borussia Dortmund in seguito all’ultima intervista rilasciata da Erling Haaland

“Il Borussia Dortmund mi sta mettendo pressione”. Esattamente con queste parole, pochi giorni fa, si era rivolto Erling Haaland parlando del suo futuro in Germania, dopo aver messo a segno l’ennesima doppietta in maglia Borussia Dortmund contro il Friburgo.

Calciomercato, Borussia Dortmund infuriato con Haaland: "Ha detto una ca**ata"
Haaland ©LaPresse

Il centravanti norvegese è al centro del dibattito mediatico non solo per un rapporto chiaramente deteriorato con il club tedesco, ma per le voci via via più insistenti che lo vedrebbero vicino ad un approdo in Spagna. Haaland è universalmente considerato il numero nove di prospettiva più forte che ci sia in circolazione, un investimento sicuro non solo per il futuro ma anche per l’immediato. La sua valutazione, che la scorsa estate schizzava oltre i 150 milioni di euro e che aveva spaventato anche un club economicamente molto forte come il Chelsea, verrà ammorbidita nella prossima sessione dalla clausola rescissoria pari a 75 milioni di euro.

Calciomercato, il CEO del Borussia Dortmund attacca pubblicamente Haaland

Calciomercato, Borussia Dortmund infuriato con Haaland: "Ha detto una ca**ata"
Haaland ©LaPresse

Nonostante da tempo in Premier League diversi club strizzino l’occhio all’attaccante del 2000, è più probabile che il suo agente Raiola voglia prima far tappa in Spagna per ascoltare le proposte di Barcellona e Real Madrid. In attesa che il mercato decolli, però, al Borussia Dortmund non sono affatto piaciute le ultime dichiarazioni rilasciate da Haaland appena una settimana fa, con le quali il centravanti sosteneva: “Il Borussia Dortmund mi sta mettendo pressione, vuole che prenda una decisione per la prossima stagione, ma io adesso voglio solo giocare a calcio. Questo significa che probabilmente presto dovrà prendere una decisione”.

La risposta ufficiale del club, piuttosto netta, è arrivata ieri sera per voce di Hans-Joachim Watzke – CEO del Borussia Dortmund -, il quale senza mezzi termini ai microfoni di ‘ARD’ ha sfogato la sua rabbia nei confronti del ragazzo, smentendo categoricamente di aver pressato Haaland negli ultimi tempi: “La verità è che le sue dichiarazioni ci hanno sorpreso, perché ancora non abbiamo parlato con lui del suo futuro. Dire che il Dortmund vorrebbe dare un ultimatum ad Haaland è una ca**ata. Non è stata fissata alcuna una data limite”.