PAGELLE e TABELLINO di Lazio-Empoli 3-3: Di Francesco super, Milinkovic lottatore

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:44

Lazio-Empoli 3-3, le pagelle di una gara al cardiopalma all’Olimpico: Milinkovic-Savic salva la squadra di Sarri

Le pagelle di Lazio-Empoli 3-3: Di Francesco super, Milinkovic lottatore
Milinkovic-Savic © LaPresse

LAZIO (4-3-3)

STRAKOSHA 4,5 – Quasi sempre inchiodato in porta, causa un rigore e quando deve uscire non è sicuro.

HYSAJ 5,5 – Spinge tanto, dopo aver sbagliato la misura del retropassaggio di testa da cui nasce il rigore toscano.

LUIZ FELIPE 4,5 – Messo in mezzo dall’attacco dell’Empoli, sbaglia i tempi di uscita.

ACERBI 5 – Recupera in extremis da highlander, sbaglia sul secondo gol empolese ed esce per infortunio. Forse Doveva essere risparmiato.

MARUSIC 6 – Primi 20’ da incubo, poi vince tutti i duelli fisici e si sovrappone con costanza.

MILINKOVIC 7,5 – L’unico ad accendere la luce, fa l’assist a Immobile e si butta sempre in area avversaria. Come sul gol del 2-2 e del 3-3.

CATALDI 6 – Bajrami e Di Francesco sbucano da tutte le parti ed è costretto agli straordinari. Ordinato. Gioca spesso di prima . Dal 60’ LEIVA 5,5 – Entra all’ora di gioco per mettere esperienza a disposizione dei compagni.

LUIS ALBERTO 5 – Tanto fumo, poca sostanza. Quando è solo davanti al portiere, non calcia. Nella ripresa, invece, cerca spesso la porta anche da posizione defilata. Pessima la gestione dei corner, perde la testa nelle proteste.

FELIPE ANDERSON 7 – Devastante sulla destra, fa ammonire due terzini, salta sempre l’uomo e sotto porta sfiora a ripetizione il gol. E’ tornato. E fa l’assist del 2-2.

IMMOBILE 6 – Al rientro dopo un mese, fa gol ed è molto attivo. Sbaglia il rigore nel finale. Ultimo ad arrendersi.

PEDRO 6,5 – Dinamico e sempre in partita, gioca alla perfezione con i compagni e crea sempre pericoli. Nella ripresa si innervosisce e non è più lucido. Dal 60’ ZACCAGNI 6 – Ottimo impatto, cerca poco la porta.

All. SARRI 6 – Fa vedere un gioco brillante, ma paga l’assenza di interpreti difensivi da metà sinistra della classifica.

EMPOLI (4-3-2-1)

VICARIO 6,5 – Eccezionale in uscita e tra i pali, fa belle figura dopo gli errori col Milan. Strepitoso su Immobile nella ripresa. Poi para anche il rigore.

STOJANOVIC 6,5 – Vince i duelli, spinge, difende egregiamente su Pedro e Zaccagni. Sa fare tutto, giocatore da seguire con attenzione. Non a caso non è mai uscito dai titolari in stagione.

ISMAJLI 6,5 – Ottimo primo tempo, tiene botta con fisico e anticipi. Intelligente e per nulla timoroso.

LUPERTO 5,5 – Guida la retroguardia con buona leadership, di testa contiene bene Milinkovic. Se lo perde sul gol del 2-2. Ingenuo sul rigore di Immobile.

PARISI 6,5 – Venti minuti da giocatore importante, poi il giallo su Anderson e l’infortunio. Dal 32’ MARCHIZZA 5,5 – Subito ammonito, questo lo condiziona.

ZURKOWSKI 6,5 – Ha qualità e senso dell’inserimento, sigla il 2-0 e in mediana fa sentire la personalità. Dal 45’ BANDINELLI 6 – Entra e fa le due fasi alla grande con scaltrezza e riuscendo anche ad andare al tiro pericolosamente.

SAMUELE RICCI 7 – Astro nascente del calcio italiano, disputa l’ennesima partita da veterano pur avendo vent’anni. Dal 74’ VITI 6 – Diciannove anni e tanta qualità nell’impostazione.

HENDERSON 6 – Geometrie e freddezza, giocatore determinante nello scacchiere di Andreazzoli. Non perde mai la testa.

BAJRAMI 7 – Leader tecnico della squadra, realizza in modo chirurgico il rigore, è glaciale nella gestione delle ripartenze. Giocatore totale. Dal 65’ STULAC 6 – Ordinato

DI FRANCESCO 7 – Torna dal 1’ per il forfait di Cutrone, svaria sul fronte offensivo senza dare punti di riferimento. Scheggia impazzita, fa anche gol.

LA MANTIA 6 – Preferito a Pinamonti, tiene tanti palloni e aiuta la squadra a salire. Dal 74’ PINAMONTI 6 – Entra e ha tempo per tenere qualche pallone, nulla di trascendentale.

All. ANDREAZZOLI 7 – All’Olimpico da sorpresa del campionato, dimostra il motivo per cui il suo Empoli è in zona Europa.

Arbitro GIUA 5 – Conduce la prima ora di match con autorità, è molto severo e fischia tanti falli. Sul gol di Patric prima dà gol e poi va a vedere il fotogramma al VAR. Concede il penalty su Immobile. Da rivedere.