Allegri in ansia, problema al tendine d’Achille: niente Chelsea

ULTIMO AGGIORNAMENTO 8:00

L’infortunio al tendine d’Achille potrebbe essere più serio del previsto, rischia il forfait anche per il Chelsea: ansia Allegri

La sosta delle nazionali tiene sempre gli allenatori col fiato sospeso, con la speranza di non ritrovare giocatori infortunati al rientro. In casa Juventus, però, il problema è precedente.

Allegri in ansia, problema al tendine d'achille: niente Chelsea
Massimiliano Allegri ©LaPresse

Giorgio Chiellini si è presentato alla convocazione di Roberto Mancini con un problema all’apparenza lieve, tanto da fargli rispondere ‘presente’ alla chiamata del CT. Sono bastati i primi controlli a Coverciano per comprendere che il capitano della Nazionale non sarebbe riuscito a prendere parte alla doppia sfida per la qualificazione al prossimo Mondiale. Ora, però, il problema al tendine d’Achille sembra essere decisamente più serio.

LEGGI ANCHE >>>CM.IT | Finale Supercoppa, sede e data: la scelta definitiva su Inter-Juventus

Juve, attenta a Chiellini | Infortunio al tendine d’Achille: Lazio e Chelsea a rischio

Chiellini
Giorgio Chiellini © LaPresse

Secondo quanto riportato dall’edizione odierna di ‘Tuttosport’, l’infortunio al tendine d’Achille sarebbe più grave del previsto: oltre alla sfida con la Lazio, Giorgio Chiellini rischia di dover saltare anche il big match con il Chelsea. Il capitano bianconero potrebbe quindi non esserci per la trasferta di Londra, sfida che deciderà le sorti del girone di Champions League.

Massimiliano Allegri non potrà contare sull’esperienza di capitan Chiellini per la sfida con i ‘Blues’ campioni d’Europa. I tanti problemi del centrale azzurro, poi, devono far riflettere la società: in sede di mercato sarà necessario un intervento nelle prossime sessioni, perché l’età della coppia centrale della Nazionale avanza in maniera inesorabile e così anche il logorio fisico. Il tecnico livornese spera, quindi, che Bonucci de Ligt non abbiano problemi in questa pausa delle nazionali: il rischio è quello di un’emergenza in difesa durante un vero e proprio tour de force.