Liverpool-Milan, Kjaer: “Non siamo in vacanza, meglio affrontare i migliori”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:18

Alla vigilia di Liverpool-Milan, Simon Kjaer ha parlato della sfida in programma ad Anfield domani sera per l’esordio in Champions League

Simon Kjaer

Il Milan torna in Champions League e lo fa partendo da uno degli stadi più suggestivi d’Europa. Per la prima volta nella loro storia i rossoneri sfideranno il Liverpool nella fase a gironi ed Anfield ospiterà l’esordio degli uomini di Stefano Pioli. Una partita certamente molto complessa, ma che i rossoneri sono pronti ad affrontare. Lo ha assicurato Simon Kjaer nel corso della conferenza pre-gara. Il difensore danese ha infatti parlato prima del suo tecnico Stefano Pioli.

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GRANDE SFIDA EUROPEA – “L’ultima è stata contro il Manchester United, che nonostante fosse una gara di Europa League aveva un fascino speciale. Contro il Liverpool dovremo avere la stessa mentalità. Grande rispetto per quello che sono e che hanno fatto, ma siamo in Champions per fare bene, non siamo qui in vacanza”.

LEADER – “Kakà mi ha indicato come uno dei leader? Mi fa enorme piacere, io faccio il mio lavoro. Sarà una gara speciale e vogliamo dimostrare la nostra voglia di meritare questi palcoscenici”.

PERCORSO – “Siamo cresciuti tanto e siamo ad un buon punto del nostro percorso. Partite così sono il motivo per cui giochiamo a calcio. Dovremo affrontare la gara con la nostra mentalità e con rispetto”.

SORTEGGIO – “Se giochi la Champions è perché devi giocare contro i migliori. Ho avuto già modo di giocare ad Anfield ed è sempre bellissimo. Se affronti i campioni e le grandi squadre hai più modo di crescere”.

CONCORRENZA – “Con Romagnoli e Tomori mi trovo molto bene, ma tutti lavoriamo per mettere il mister in difficoltà. Il rapporto resterà sempre buono. Dobbiamo ragionare da squadra. Ci saranno tantissime partite da qui fino a dicembre e io sono sicuro che non le giocherò tutte, dovremo giocarle e vincerle da squadra. Servono due giocatori per ruolo se vuoi costruire una squadra competitiva”.

MATURITA’ – “La squadra è cresciuta, ma dobbiamo lavorare ancora per migliorare. Siamo in un buon momento, ma ci saranno vittorie e sconfitte. L’importante sarà affrontare le gare con il giusto spirito”.