Milan-Manchester United, Pioli: “Impariamo ad essere lucidi. Quattro in dubbio”. Poi l’annuncio su Ibra

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:30
Conferenza Pioli Milan-Manchester United
Conferenza Pioli Milan-Manchester United

La conferenza stampa di Stefano Pioli alla viglia di Milan-Manchester United, match di ritorno degli Ottavi di finale di Europa League. Ecco le sue parole

Giornata di vigilia per il Milan di Stefano Pioli. Il tecnico dei rossoneri in conferenza stampa presenta il match contro il Manchester United, valevole per il ritorno degli Ottavi di finale di Europa League. Si riparte dall’1 a 1 dell’andata.

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Ecco le parole di Pioli:

“Domani il risultato è importante, vogliamo la qualificazione, sarebbe straordinario. Dobbiamo puntare a vincere. Conosciamo le qualità dei nostri avversari”.

PUNTO INFORTUNATI –Bennacer e Ibra saranno convocati, sono giocatori importanti. Vediamo cosa succederà per gli altri ci prendiamo domani per capire se Calabria, Leao, Rebic e anche Romagnoli saranno della partita”.

RITORNO IBRA  – “Vediamo cosa deciderò domani, di certo non ha 90 minuti nelle gambe”.

CRESCITA – “Gli arrivi di Ibra e Kjaer ci hanno fatto crescere tanto. Non ho visto Sanremo ma so che sul campo è un campione e ci aspettiamo tanto da lui”.

Milan-Manchester United, Pioli vota Ibra

Milan Ibrahimovic
Ibrahimovic © Getty Images

Domani potrebbe essere la sfida tra Ibra e Cavani, tornati a disposizione dopo i vari problemi fisici: “Defezioni in attacco? I miei giocatori hanno dimostrato anche in emergenza di essere all’altezza. Ibra o Cavani? Ibra è un campione. Cavani, non l’ho mai allenato, è un ottimo giocatore, che attacca molto bene la profondità, mi tengo stretto Ibra”.

NERVOSISMO THEO-DONNARUMMA-REBIC – “Non possiamo buttare energie così. Sono cose che possono capitare, anche se sarebbe meglio che non succedessero. E’ stata una gara combattuta e nervosa. Dobbiamo imparare ad essere più lucidi”.

OBIETTIVI – “Tutti avrebbero firmato per essere dove siamo ma è giusto non accontentarsi, abbiamo alzato l’asticella. Saremmo delusi se non avremmo in mano qualcosa di concreto”.