Fiorentina, confronto tra dirigenza e squadra | “Questo non è calcio, è stata una scampagnata”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 23:40
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Prandelli © Getty Images

La Fiorentina esce sconfitta da Udine: duro confronto nel postpartita e nel day after gli ex sono ‘spietati’

Altro stop pesante per la Fiorentina, che cade in casa dell’Udinese trovando la terza sconfitta nelle ultime quattro partite. I viola non riescono a togliersi dalla zona della classifica che non può lasciare tranquilli, soprattutto ora che il Cagliari è tornato a vincere accorciando proprio sulla squadra di Prandelli. La prestazione dei toscani non è andata giù a parecchi, a partire dalla squadra: come riporta ‘Radio Bruno’, infatti, nel postpartita di ieri è andato in scena un confronto tra allenatore, giocatori e dirigenti. Pradé in zona mista ha usato toni decisamente forti: “Sono nero, incaz…. Spero che i nostri giocatori siano arrabbiati come noi”.

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Milenkovic © Getty Images

Fiorentina, da Pruzzo a Flachi e Galli: gli ex spietati con Prandelli, Prade e la squadra

La Fiorentina continua a stentare nonostante il cambio allenatore e il prossimo avversario si chiama Roma. Nel day after del ko della Dacia Arena tanti ex viola non hanno risparmiato critiche aspre nei confronti della squadra e della dirigenza: “Da due mercati non arrivano rinforzi. Dopo aver venduto Chiesa, Pradé ha preso Callejon all’ultimo minuto, mi piacerebbe sapere se Iachini ne avallò l’acquisto. E i giocatori vanno ognuno per conto proprio, non sono una squadra“, ha detto Pruzzo a ‘RTV38’.

Anche Giovanni Galli, intervenuto a ‘Lady Radio’, è andato giù duro: “La partita di ieri ha bocciato inesorabilmente Prandelli. Sullo 0-0 stava entrando Borja Valero, poi ha messo Montiel come se fosse il gobbo di Notre Dame che potesse far gol nella stessa porta di tre mesi prima. Il calcio è un’altra cosa”. Pesanti anche le parole di Francesco Flachi a ‘Radio Bruno’: “Non c’è un’identità, la squadra è priva di personalità. Sorgono tante perplessità sul futuro, non trasmettono nessun tipo di segnale per le ambizioni di una società di calcio. Ieri sono andati in campo nella stessa maniera molle. Non capisco perché debba giocare Milenkovic che sappiamo già se ne andrà. Alla base di tutto ci devono essere delle regole chiare. Sembra siano andati a Udine a fare una scampagnata“.