Calciomercato Inter, un ex si candida: “Mi piacerebbe allenare i nerazzurri”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:58
Stankovic (Getty Images)

Nel giorno del decimo anniversario del ‘Triplete’ ha ripreso la parola anche Dejan Stankovic, tornato sulla grande impresa e sul futuro. 

È una giornata speciale quella di oggi per i tifosi dell’Inter. Il 22 maggio 2010 infatti i nerazzurri conquistarono il ‘Triplete’. Per ripercorrere quell’impresa è tornato a parlare anche Dejan Stankovic che ai microfoni di ‘Repubblica’ ha detto: “Non lo farà più nessuno. Immagine? La coppa sul piedistallo, dopo la partita, prima che Javier potesse alzarla al cielo. La guardavo e piangevo. Dovevo distogliere lo sguardo, oppure singhiozzavo. Era troppo bella. Ho conservato l’abbraccio con Mourinho. Non ci dicemmo nulla. José aveva parlato prima della partita, e tanto bastava”. Tutte le news di calciomercato e non solo: CLICCA QUI!

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DERBY – “Il derby di Belgrado lo sento da tifoso, da ex giocatore e da allenatore. A Roma il derby dura due settimane. A Milano è uno spettacolo. Nella stagione del Triplete, cominciata con un pareggio contro il Bari, la svolta fu la vittoria per 0-4 sul Milan. È la forza delle grandi rivalità”.

ALLENARE L’INTER –Mi piacerebbe? Certo, è casa mia. E sono contento che Inter e Lazio siano lì su in classifica. Ne ho parlato con Mihajlovic. Se da Mancini ho imparato il lavoro sul campo, e da Mourinho la determinazione, Sinisa mi ha insegnato a non mollare. Ci sentiamo tutti i giorni, è più di un fratello, è padrino dei miei tre figli. Filip? Sono orgoglioso di lui. È nato nell’agio ma ha la stessa fame che avevo io alla sua età”.

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