PAGELLE E TABELLINO DI LECCE-SPAL: Petagna, altra categoria

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:38

Voti e giudizi della gara valida per la 24a giornata di Serie A

PAGELLE E TABELLINO LECCE-SPAL/ Si è conclusa con la vittoria dei padroni di casa la sfida tra Lecce e Spal. I pugliesi hanno raggiunto due volte il vantaggio, reagendo bene all’aggressività della Spal. Bene, nonostante la sconfitta, gli undici di Luigi Di Biagio, il quale ha motivato bene i suoi, portandoli a giocare una gara alla pari con una delle squadre più in forma del campionato. Petagna combatte e trova anche il gol, in casa leccese bene Mancosu ma anche Lapadula non demerita. 

LECCE

Vigorito 6 – Ha tolto il posto a Gabriel, e un motivo ci sarà. Risponde bene quando chiamato in causa, impotente in occasione del gol di Petagna.

Donati 6,5 – Sulla destra è un punto di riferimento. Spinge moltissimo ed è principalmente dalla sua parte che il Lecce riesce ad essere più pericoloso.

Lucioni 5,5 – Il difensore più in affanno tra i padroni di casa. Complessivamente una partita composta, ma un paio di disattenzioni gli costano la sufficienza.

Rossettini 6 – Il cliente non è dei migliori ma l’esperto centrale si comporta bene. Petagna lavora moltissimo, ma Rossettini tiene.

Calderoni 6 – Gara positiva come quella del suo dirimpettaio Donati. Non sempre lucido in difesa e viene graziato dal giallo che gli sarebbe costato l’espulsione, ma in fase offensiva è un pericolo costante. Esce dal campo stremato. Dall’85’ Dell’Orco sv.

Majer 7 – Liverani gli affida il centrocampo e lui conferma le intuizioni del tecnico. Si guadagna il rigore e firma il definitivo 2-1. Una certezza.

Deiola 5,5 – Il peggiore dei suoi. Corre tanto ma lo fa in maniera confusionaria. Un paio di tentativi nella porta avversaria, ma niente di più.

Baràk 6,5 – Fatica un po’ all’inizio nel trovare le misure, ma poi viene fuori insieme al resto della squadra. Per i suoi piedi passano tante delle azioni offensive dei suoi.

Mancosu 7 – Il migliore tra le fila del Lecce. Calcia un rigore perfetto e serve a Majer l’assist per il 2-1. È il fulcro di tutte le azioni offensive. Dal 79’ Paz sv.

Falco 5,5 – Parte un po’ a rilento come tutta la sua squadra, ma non ha la chance di rialzarsi: esce anzitempo dal campo per un problema muscolare. Dal 34’ Shakhov 6 – Fa molto lavoro sporco e con la sua fisicità aiuta la squadra a risalire nei momenti di difficoltà.

Lapadula 6,5 – Partita di sacrificio la sua, ma comunque molto positiva. Non trova il gol come contro il Napoli, ma capisce i momenti della gara e si mette a totale disposizione dei compagni. 

All. Liverani 7 – Il suo è un voto alla coerenza. Ha scelto una strada da inizio campionato e non l’ha mai abbandonata. La terza vittoria di fila è il segnale che forse, finalmente, il lavoro paga. 

 

SPAL

Berisha 6 – Rimane attento nel più delle volte ed è incolpevole su entrambi i gol. Avrebbe bisogno di maggior protezione ma la difficoltà della Spal sono ancora piuttosto evidenti. Ci sarà un motivo se è il portiere con il maggior numero di parate in campionato.

Cionek 6 – Uno dei più positivi dei suoi. Lotta su tutti i palloni e difende anche dove i suoi compagni non arrivano a farlo. Soccombe come il resto della squadra alla qualità del Lecce. 

Bonifazi 5 – Arrivato a gennaio per risollevare le sorti della squadra, Kevin Bonifazi ha ancora bisogno di un periodo di rodaggio. Suo il fallo grossolano che porta al calcio di rigore e risulta appannato in diverse occasioni.

Zukanovic 5,5 – Meglio del compagno di reparto, ma anche lui non arriva alla sufficienza. Da un giocatore della sua esperienza è lecito aspettarsi qualcosa in più. 

Reca 5 – Spinge nella prima mezz’ora, poi cala vistosamente assieme al resto della squadra. In fase offensiva non riesce mai ad essere pungente, in quella difensiva non è mai abbastanza attento.

Missiroli 5,5 – Partita di sostanza quella del capitano della Spal. Abbastanza bene in fase offensiva ma non offre il giusto contributo per quella difensiva. Soffre alla lunga la qualità del centrocampo del Lecce. Dal 72’ Strefezza 5,5 – Il brasiliano mette un po’ di pepe all’attacco della Spal, ma è troppo tardi.

Valdifiori 6,5 – Gara ottima da parte dell’ex Torino, unico centrocampista dei suoi a contrastare quello dei padroni di casa. Preciso nelle aperture, mette ordine al gioco di Di Biagio. Ma nessuno si salva da solo. 

Valoti 5 – Il più evanescente dei suoi. Sparisce totalmente dalla partita anche nei momenti migliori della sua squadra. Da un prospetto come lui ci si aspetta sempre moltissimo. 

Castro 4,5 – Il peggiore. Il Castro ammirato con il Chievo e con il Cagliari è un lontano parente di quello visto oggi in campo. Dovrebbe essere il giocatore chiave delle azioni offensive della Spal, ma è spesso impreciso e poco lucido. Dall’86’ Floccari sv.

Di Francesco 5 – Si sveglia troppo tardi. Per la prima ora di gioco è molto confusionario, muovendosi molto ma sbagliando altrettanto. Aiuta la squadra nella fase finale della gara, ma non è mai decisivo.

Petagna 7 – Il migliore in campo considerando entrambe le squadre. L’attaccante è l’unico catalizzatore delle azioni d’attacco degli ospiti, arrivando anche a correre sulle fasce e a crossare al centro. Segna anche il gol del momentaneo pareggio, ma è evidente che non può fare tutto da solo. La Spal gli sta stretta e si vede. 

Di Biagio 6 – I problemi della Spal sono lì da mesi e non è certo colpa sua. Incita i suoi come un forsennato e li motiva bene. Gli inizi di entrambe le frazioni di gioco sono incoraggianti, ma il lavoro da fare è tanto ed il tempo è poco. 

Arbitro Guida 6,5 – Dà la sensazione di essere in controllo della gara per tutto il tempo. Decisione ineccepibile sul rigore concesso al Lecce, dispensa i cartellini con giudizio. 

 

Tabellino Lecce-Spal 2-1

LECCE (4-3-1-2): Vigorito; Donati Lucioni Rossettini Calderoni (85’ Dell’Orco); Deiola Majer Baràk; Mancosu (dal 79’ Paz); Lapadula Falco (dal 34’ Shakhov). 
A disposizione: Chironi, Gabriel, Rispoli, Vera, Saponara, Petriccione, Rimoli, Oltremarini. 
Allenatore: Liverani.

SPAL (4-3-1-2): Berisha; Cionek Bonifazi Zukanovic Reca; Missiroli (dal 72’ Strefezza) Valdifiori Valoti; Castro (dall’86’ Floccari); Di Francesco Petagna.
A disposizione: Thiam, Letica, Tomovic, Felipe, Sala, Tunjov, Fares, Murgia.
Allenatore: Di Biagio.

Arbitro: Guida.
Marcatori: Mancosu 41’, Petagna 47’, Majer 66’.
Ammoniti: Majer 16’, Di Francesco 20’, Bonifazi 39’, Deiola 43’, Calderoni 45’, Valdifiori 61’, Lapadula 62’, Shakhov 94’.