ESCLUSIVO Buffa: “Con la cessione di Thiago Silva, il Milan ha annunciato di non voler più vincere. Su Godin…”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:46

Il noto narratore sportivo ed avvocato ha parlato dei protagonisti dei due club meneghini

ESCLUSIVO BUFFA INTER MILAN THIAGO SILVA GODIN/ Intervenuto a ridosso dell'Overtime Festival di Macerata, in esclusiva ai microfoni di Calciomercato.it, Federico Buffa, narratore sportivo ed avvocato, ha parlato dei due club milanesi, Inter e Milan, e di alcuni dei loro protagonisti. Per le ultime notizie sul campionato di Serie A—> clicca qui!

Partiamo dal Milan, se dovesse fare un parallelo ed una cronistoria degli ultimi 10 anni di storia rossonera, come li sintetizzerebbe?

Gli ultimi 10 anni sono in controtendenza con la storia del Milan. Questa è una società che non ha mai venduto i suoi giocatori più rappresentativi, più forti. Ha ceduto Josè Altafini e Pierino Prati però soltanto dopo tanto tempo che erano lì. Poi il Milan ha venduto Thiago Silva, e di fatti ha annunciato di non voler più vincere verso l'esterno e verso l'interno e questo lo sta scontando ancora adesso.

Passando all'altra sponda di Milano, un breve cenno su Diego Godìn, un leader uruguagio sbarcato in casa Inter

Gli uruguagi hanno questa idea di avere un caudillo, di avere un elemento davanti alla difesa che sia il proprietario emozionale della squadra. Gli deriva dalla loro storia, da Josè Nasazzi, capitano della squadra che vince il Mondiale del '30, a Obdulio Varela che conduce il team al torneo iridato del '50. Tutti questi giocatori che sono venuti dopo seguono quella linea: il numero è il 5, se si può averlo, se ce l'hai con la Celeste vale ancora di più, e cioè quel giocatore per la posizione deve essere il leader della squadra. Ce l'hanno solo loro questa posizione e Godin è uno di quelli che l'ha rappresentata meglio. Questo è il bello del calcio sudamericano, ha una gestualità, una storia che non sono ripetibili altrove.