Pagelle e tabellino Milan-Bologna: Borini entra e decide, follia Paqueta

ULTIMO AGGIORNAMENTO 22:31

Voti e giudizi del monday night della 35a giornata di Serie A: Destro illude

PAGELLE TABELLINO MILAN BOLOGNA/ Il Milan riprende la disperata corsa Champions ritrovando i 3 punti a San Siro contro il Bologna. Suso e Borini incanalano la partita, poi con l'espulsione di Paquetà e il gol di Destro i rossoneri arrancano ma arrivano ai tre punti con un finale scopiettante.

MILAN

G. Donnarumma 7 – Alla grande parata su Orsolini va aggiunta più di un'incertezza coi piedi. Al 90' ci mette la manona su Edera.

Abate 6,5 – Leader silenzioso di questo Milan e sempre attento quando chiamato in causa. Prestazione senza sbavature.

Musacchio 6 – Lascia lì qualche seconda palla di troppo oltre a un gol di testa su uscita a vuoto di Skorupski.

Zapata 6,5 – Solita partita gagliarda di un giocatore che per Gattuso rappresenta una riserva assolutamente in grado di garantire certezza e personalità.

Rodriguez 6 – Per fortuna sua, e del Milan, Orsolini è murato da Donnarumma altrimenti avrebbe avuto sul groppone la colpa di un gol subito in una partita che l'ha visto, e non spesso accade, spingersi in avanti.

Kessié 5,5 – Dà peso a un centrocampo più fragile senza Bakayoko ma è ingenuo e disattento nel tenere tutti in gioco in occasione del gol di Destro.

Biglia 5,5 – Lo stato di forma non è di certo ottimale e al primo colpo è costretto ad alzare bandiera bianca. Dal 26' Mauri 5,5 – Non facile per lui entrare a freddo dopo così tanto tempo. Arranca.

Paquetà 5 – Non bene negli uno contro uno e neanche in supporto al tridente d'attacco. Non riesce ad emergere. Ingenuo quando si rivolge in quel modo a Di Bello tanto da meritarsi il rosso.

Suso 6,5 – Firma il tabellino con un gran diagonale di sinistro al termine di una pregevole serpentina. Ha alzato i giri del motore portandosi a casa una prestazione più che sufficiente. Dal 79' Castillejo sv.

Piatek 5,5 – La sensazione è che non abbia più la lucidità utile per sfruttare il campo aperto e trasformare in gol ogni potenziale azione pericolosa. Ancora a secco dal registro dei marcatori, capita già da cinque partite.

Calhanoglu 6 – La balistica che tanto piace e che tanto vuole Gattuso la mette in mostra in due occasioni: nella prima serve un super Skorupski, nella ripresa non centra di poco la porta. Dal 60' Borini 6,5 – Entra con la solita voglia e trova la via del gol con caparbietà mettendo in ghiaccio il risultato.

All.: Gattuso 6 – Ma il suo Milan non convince e dimostra di non essere da Champions. Grave e imbarazzante la lite pescata dalle telecamere con Bakayoko e troppo fragile l'aspetto psicologico dei suoi.

BOLOGNA

Skorupski 5,5 – Due uscite a vuoto e un intervento da grande. Sui gol non può nulla.

Calabresi 5,5 – Si perde su quel lato Borini in occasione del raddoppio.

Danilo 6 – Si attacca a Piatek e non lo molla un secondo. Il polacco raccoglie tanti falli, sì, ma pochissimi palloni.

Lyanco 5,5 – Troppo fragile nel guardare Suso confezionare la serpentina vincente.

Dijks 6,5 – Soprattutto nel primo tempo viaggia come un Frecciarossa sulla fascia sinsitra mettendo al centro cross bassi pericolosi.

Pulgar 5,5 – Cresce nella ripresa quando tenta anche la conclusione da fuori dopo una prima frazione col freno a mano tirato e poca densità a proteggere la difesa.

Poli 6,5 – Sempre presente a dare fastidio quando il Bologna attacca. Corre senza sosta senza risentirne fisicamente. Dall'86' Santander sv.

Orsolini 5,5 – Spreca quello che sarebbe stato per i rossoblù il gol spacca-Milan ma Donnarumma gli dice di no al termine di un grande stop e una bella cavalcata. Poi si spegne. Dall'80' Edera sv.

Svanberg 5,5 – Solo una gran conclusione col destro da fuori che passa non lontana dall'incrocio dei pali. Dal 63' Destro 6,5 – Entra e segna creando qualche scompiglio alla retroguardia del Milan.

Sansone 5,5 – Inventa l'assist del gol di Palacio e il cambio gioco per Orsolini nel primo tempo. Sempre pericoloso e imprevedibile. Si fa trascinare nel finale nervoso e viene espulso.

Palacio 6,5 – Porta bandiera di questo Bologna per spirito di sacrificio e capacità di leggere le situazioni. Sempre al posto giusto nel momento giusto.

All.: Mihajlovic 6,5 – Quello di San Siro è il Bologna delle ultime settimane e l'esatto opposto di quello che Gattuso si è ritrovato all'andata. Di negativo solo il risultato.

Arbitro: Di Bello 6,5 – Bravo nell'annullare il gol a Palacio e nel convalidare i gol di Borini e Destro in poco tempo e senza l'OFR. Severo ma giusto con Paquetà.

TABELLINO

MILAN-BOLOGNA 2-1

MILAN (4-3-3): G. Donnarumma; Abate, Zapata, Musacchio, Rodriguez; Kessié, Biglia (26' pt Mauri), Paquetà; Suso (34' st Castillejo), Piatek, Calhanoglu (16' st Borini). A disposizione: Laxalt, A. Donnarumma, Cutrone, Conti, Reina, Bakayoko, Bertolacci. Allenatore: Gattuso

BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; Calabresi, Danilo, Lyanco, Dijks; Pulgar, Poli (41' st Santander); Orsolini (35' st Edera), Sansone, Svanberg (18' st Destro); Palacio. A disposizione: Donsah, Krejci, Helander, Dzemaili, Corbo, Falcinelli, Da Costa, Santurro, Paz. Allenatore: Mihajlovic

ARBITRO: Di Bello di Brindisi

MARCATORI: 37' pt Suso (M), 22' st Borini (M), 27' st Destro (B)

NOTE: Espulsi Paquetà (M) al 29' st per condotta violenta e Sansone (B) per doppia ammonizione al 52' st. Ammoniti: Paquetà, Kessié (M), Poli, Calabresi, Pulgar (B). Recupero: 2' e 5'. Calci d'angolo: 10-5 per il Bologna