Il grande momento del debutto ai Mondiali è vicino per la nazionale di Curaçao. Eccovi alcune curiosità sulla compagine caraibica già entrata nella storia della competizione
Argentina, Spagna, Brasile, Francia ? No, Curaçao. C’è tantissima attesa per l’esordio al Mondiale 2026 di una nazionale sconosciuta a gran parte degli appassionati di calcio fino allo scorso 19 novembre, il giorno in cui la rappresentativa caraibica si è qualificata al campionato del mondo di calcio stabilendo già un record. Quale ? Ve lo sveleremo di seguito insieme ad altre curiosità che la riguardano.

Una partecipazione … da record
Curaçao è un’isola del Mar dei Caraibi situata al largo delle coste del Venezuela. La superficie di 444 chilometri quadrati la rende la nazione più piccola di sempre che si è qualificata a un Mondiale. Per darvi un’idea dell’estensione dell’isola, Roma ha una superficie di 1.287 km quadrati ed è quindi quasi tre volte più grande di quella di Curaçao. Gli abitanti sono 185mila.
Il legame con l’Olanda
Curaçao è una nazione costitutiva del Regno dei Paesi Bassi insieme agli stessi Paesi Bassi e alle isole di Aruba e Sint Maarten. Gode di ampia autonomia, ha un proprio governo, leggi e moneta. Alcune funzioni come la politica estera e la difesa sono di pertinenza del governo centrale dei Paesi bassi. Ha fatto parte delle Antille Olandesi fino al 2010. Oltre all’olandese, lo spagnolo e l’inglese sono le altre due lingue parlate sull’Isola.
Il c.t. è un veterano: è il terzo Mondiale per lui
Curaçao è allenata da Dick Advocaat, c.t olandese al suo terzo mondiale. Nel 1994 ha guidato l’Olanda fino ai quarti di finale negli Usa. Nel 2006, in Germania, è stato c.t. della Corea del Sud. Con i suoi 78 anni, Advocaat è il c.t. più anziano presente ai Mondiali. E pensare che non doveva esserci. Dopo la qualificazione di Curaçao aveva lasciato l’incarico per motivi familiari (la malattia della figlia). Successivamente è stato richiamato al posto del connazionale Fred Rutten, dimessosi lo scorso 11 maggio.
Nella sua carriera, Advocaat ha allenato club di grande prestigio come PSV Eindhoven, Rangers Glasgow, Borussia Monchengladbach, Fenerbahce, Feyenoord, Az Alkmaar e Zenit San Pietroburgo. Con quest’ultimo ha vinto i suoi due trofei più importanti ovvero la Coppa Uefa e la Supercoppa Europea nel 2008. Oltre a Curaçao, Olanda e Corea del Sud, è stato c.t. anche della Serbia, del Belgio, della Russia, dell’Iraq e degli Emirati Arabi Uniti.
Chi sono i calciatori più rappresentativi di Curaçao
Tra i convocati di Curaçao figurano calciatori con una discreta esperienza nel calcio europeo. Tra questi spiccano Leandro Bacuna, ex dell’Aston Villa e soprattutto Jurgen Locadia. Quest’ultimo ha militato nel PSV Eindhoven dal 2010 al 2018 vincendo due campionati olandesi. Ha indossato le maglie di Ajax e Az Alkmaar, Riechedly Bazoer, difensore che ora gioca in Turchia al Konyaspor.
La qualificazione all’ultima giornata
Curaçao ha conquistato la qualificazione all’ultima giornata del secondo girone di qualificazione della zona Concacaf. Decisivo lo 0-0 a Kingston contro la Giamaica che ha permesso agli uomini di Advocaat di mantenere il primo posto con un punto di vantaggio in classifica sugli stessi giamaicani. Con una sconfitta, Curaçao avrebbe dovuto disputare gli spareggi intercontinentali per qualificarsi ai Mondiali. Sorte toccata propria alla Giamaica, sconfitta dalla Repubblica Democratica del Congo.
I lunghi viaggi durante il Mondiale
Curaçao è stata sorteggiata nel girone E dei Mondiali con Germania, Costa d’Avorio ed Ecuador. E’ stato calcolato che da Boca Raton, sede del ritiro in Florida, la nazionale caraibica dovrà percorrere 10.121 km nei viaggi di andata e ritorno per giocare le tre partite a Houston (contro i tedeschi, domenica 14 giugno), a Kansas City (con l’Ecuador) e Philadelphia (all’ultima giornata con la Costa d’Avorio).
Lo scuolabus come mezzo di trasporto
Prima ancora di debuttare nel Mondiale, la nazionale di Curaçao si è presa la scena fuori dal campo presentandosi agli allenamenti nel ritiro in Florida a bordo di un vecchio scuolabus blu senza finestrini. Al suo interno era in corso una festa tra i calciatori con bandiere, musica e cori.
😅 🇨🇼 ¡EL SHOW DE CURAZAO!
Así la llegada a su último partido de preparación de esta selección previo al Mundial.
En un autobús escolar, sin ventanas y mucha fiesta 🎉
(vía Nedu_brazil01) pic.twitter.com/KCsasYxehU
— ESPN.com.mx (@ESPNmx) June 7, 2026
Opposta a Germania, Costa d’Avorio ed Ecuador, per qualificarsi ai sedicesimi Curaçao deve piazzarsi ai primi due posti della classifica oppure rientrare tra le otto migliori terze dei 12 gironi.




















