Il tecnico potrebbe rinunciare all’ultimo anno di contratto e alla buonuscita
“Il presidente sa già il mio pensiero”. Così Conte sul proprio futuro dopo Pisa-Napoli. Le sue parole hanno subito creato discussione, alimentando quel senso di incertezza che c’è attorno alla panchina azzurra. Stando alle ultime indiscrezioni, però, il tecnico salentino e il club partenopeo viaggiano spediti verso la separazione al termine del campionato.

Conte è in rotta con una larga fetta dello spogliatoio, emblematica la vicenda Lukaku (un suo fedelissimo…), e del resto mai ha resistito oltre due anni sulla stessa panchina. L’eccezione è rappresentata dalla Juve, che allenò per tre anni andandosene il primo giorno del raduno della quarta. A Torino tornerebbe anche domattina, ma il cancello della Continassa sembra ancora chiuso per lui…
Secondo ‘Il Mattino’, Conte andrà via rinunciando all’ultimo anno di contratto e, soprattutto, senza buonuscita considerato il forte legame con il patron Aurelio De Laurentiis. La sua scelta sarà comunicata alla squadra prima del match con l’Udinese. Per il futuro prossimo di Conte resiste l’opzione Nazionale, già guidata dal 2012 fino all’Europeo del 2014 dove venne eliminato ai quarti e ai rigori dalla Germania poi campione.
Napoli, Sarri in pole per il dopo Conte
Chi al posto di Conte? Stando a ‘Sky Sport’ il nome in cima alla lista è un grandissimo quanto indimenticato ex, Maurizio Sarri. L’attuale tecnico della Lazio – il contratto col club di Lotito scade nel 2028 – è ambito anche dall’Atalanta nella quale sta per approdare come Ds Cristiano Giuntoli.




















