A Trigoria si pianifica la Roma del futuro dopo l’arrivo di Dan nella Capitale
Con la testa al derby contro la Lazio, la Roma in questi giorni pianificherà anche il proprio futuro. L’arrivo a Trigoria di Dan Friedkin ha reso finalmente possibile il confronto diretto tra la proprietà americana e Gian Piero Gasperini, invocato dal tecnico giallorosso da diverse settimane.

Gli argomenti all’ordine del giorno sono tanti. Quello di più stringente attualità riguarda la scelta del nuovo direttore sportivo, con Frederic Massara pronto a dire addio da un momento all’altro. I nomi preferiti da Gasp e dal club restano Manna e D’Amico, ma il primo è stato blindato dal Napoli e potrebbe addirittura rinnovare e il secondo piace molto anche al Milan. Da non sottovalutare i profili di Benatia, Giaretta, Nani, Planes e Tognozzi.
Con la data del 30 giugno sempre più vicina, anche il tema rinnovi non può attendere troppo. Nelle scorse ore ci sono stati i primi contatti con l’entourage di Paulo Dybala, che deve però accettare una riduzione importante dell’ingaggio per coronare il suo sogno di restare nella Capitale. La conferma de la Joya è stata chiesta con forza da Gasperini, al pari di quella di Celik e Pellegrini.
Sul fronte mercato, Gasp ha le idee chiare e ha chiesto tre o quattro rinforzi in stile Malen: un esterno tutta fascia, due attaccanti esterni e un vice Malen, oltre ai sostituti dei calciatori eventualmente ceduti, visto che la Roma sarà costretta ad ascoltare offerte per i vari Ndicka, Koné, Soulé e via discorrendo.
Ritorno Totti alla Roma: il punto
L’allenatore piemontese vorrebbe anche il ritorno di Francesco Totti alla Roma e non è escluso che nei prossimi giorni possa esserci un incontro tra Dan Friedkin e lo storico capitano giallorosso, anche per definire bene il ruolo all’interno del club della leggenda romanista.
La rivoluzione riguarderà anche lo staff medico, con Del Vescovo nel mirino, e il settore giovanile. L’accordo con Massimo Tarantino porta la firma di Claudio Ranieri ed è, dunque, quasi saltato, come testimonia la virata su Sbravati della Juventus.




















