Il club va all’attacco: “Non accetteremo mai discriminazioni di alcun tipo nel nostro sport”
Insulti razzisti durante la partita che si è disputata lunedì 4 maggio. Il comunicato ufficiale del club che condanna quanto accaduto e sottolinea come sia stato tempestivo l’intervento della polizia.

Nel corso della gara Everton-Manchester City, terminato 3-3 e valevole per la 35esima giornata di Premier League, l’esterno della squadra ospite Antoine Semenyo ha subito insulti razzisti che, ovviamente, “il Manchester City condanna fermamente”.
“Accogliamo con favore la tempestiva azione intrapresa dall’Everton e dalla polizia per identificare il responsabile“, sottolinea il club dello sceicco nel suo comunicato.
#SerieA – Incredibile ma vero: primo storico errore del #SAOT nell’individuazione di un fuorigioco in una gara del massimo campionato italiano. Arbitro e #Var prendono la decisione giusta: stavolta è l’uomo a correggere la macchina… con @maugirzio_russo pic.twitter.com/Xo8XaimkFN
— calciomercato.it (@calciomercatoit) May 5, 2026
Non solo Semenyo, insulti di discriminazione razziale sono stati rivolti anche al suo compagno di squadra, il difensore centrale Guehi: “È stato oggetto di una serie di spregevoli post razzisti sui social. Siamo profondamente delusi”.
“Continueremo a offrire il nostro pieno supporto sia ad Antoine che a Marc e non accetteremo mai discriminazioni di alcun tipo nel nostro sport”, conclude il comunicato del Manchester City.




















