Quest’anno il talento montenegrino ha collezionato 17 presenze. L’unico gol lo ha realizzato all’Inter, regalando all’allora squadra di Tudor 3 punti, il 13 settembre scorso
C’è un gran caos attorno ad Adzic, ora ai box per un infortunio alla caviglia destra subito con la Nazionale Under 21. Come raccolto da Calciomercato.it, la Juve è stata chiara con il talento montenegrino e suo papà, di fatto il suo vero agente: riassumendo, ‘per te qui non c’è spazio, devi andare in prestito’.

Il club bianconero ritiene che un’esperienza lontano dalla Continassa possa consentire al talento montenegrino di tornare a giocare con regolarità e compiere dei passi avanti notevoli dal punto di vista della maturazione. Fosse stato per i dirigenti, il classe 2006 sarebbe andato via in prestito già nello scorso calciomercato di gennaio.
Perché non è stato possibile? Come appreso da CM.IT, perché il papà di Adzic ha messo i bastoni fra le ruote, consigliando a suo figlio – su cui ha un forte ascendente – di rimanere a Torino. Una scelta legittima, ma che probabilmente non è stata quella giusta per la crescita del diciannovenne, pagato circa 5 milioni da Giuntoli.
Si era compreso fin da subito, infatti, che con Spalletti avrebbe quasi mai visto il campo: Champions a parte, dove ha disputato un tempo con Bodo, Monaco e (42′) Galatasaray, in campionato ha ottenuto solo le briciole rimanendo tutto il tempo in panchina in 14 gare, prima del ko alla caviglia.
Papà Adzic continua a spingere affinché Vasilije, ‘seguito’ da vicino pure dal fratello, prosegua il suo percorso alla Juve, ma è probabile che alla fine scenderà a patti con il club. Un’esperienza in prestito, d’altronde, appare davvero come la migliore soluzione possibile per la crescita di suo figlio.




















