Tre italiane si sfidano per il classe 2007 bosniaco: l’obiettivo è chiudere prima del Mondiale
È tra quelli che ha fatto più impazzire l’Italia di Gattuso nella finale playoff a Zenica. Kerim Alajbegovic, classe 2007 del Salisburgo e della Bosnia che il 31 marzo scorso ha battuto la Nazionale azzurra facendole mancare per la terza volta consecutiva la qualificazione al Mondiale

Alajbegovic piace a mezza Europa, del resto parliamo di un grande talento che solo nel settembre scorso ha raggiunto la maggiore età. Eppure vanta già 8 presenze nella Nazionale dei ‘grandi’ e 40 con la maglia del Salisburgo, che lascerà a fine stagione per far ritorno al Bayer proprietario del suo cartellino. Perlomeno in teoria…
Nella pratica, invece, non dovrebbe essere così. Stando alle ultime indiscrezioni di ‘Sky Sport’, infatti, Alajbegovic non intende tornare a Leverkusen, deluso dal club che non ha creduto in lui girandolo in prestito al Salisburgo. Trattare con le ‘Aspirine’, si sa, non è mai semplice, ma il ragazzo la sua scelta l’ha fatta: tra tutti i principali campionati europei, lui vuole la Serie A.
Il classe 2007 è seguito dal papà e da Miralem Pjanic, che dopo aver appeso gli scarpini al chiodo ha iniziato l’attività di agente. È uno dei partner del potente procuratore Fali Ramadani. Chi vuol provare a prenderlo? La Roma, che spera di avere una corsia privilegiata considerato i trascorsi in giallorosso di Pjanic, il Napoli e l’Inter.
Secondo la medesima fonte, in questi giorni Pjanic e soci avranno dei contatti con le tre società italiane. L’obiettivo sarebbe quello di chiudere l’operazione prima del Mondiale, onde evitare lo scoppiare di un’asta, come invece si augura il Bayer.




















