Alla vigilia di Inter-Cagliari, il tecnico nerazzurro torna a pungere: “Era una battuta, ma dentro c’era anche della realtà”
Era nell’aria già da diverse ore, ma adesso è ufficiale: Bastoni salterà Inter-Cagliari. “Non sarà convocato – ha annunciato Chivu nella conferenza di vigilia – Resterà fuori per riprendersi alla caviglia e recuperare la condizione, ma ora la farei anche finita di parlare di lui”.
Il tecnico nerazzurro torna a prendere le difese del classe ’99, contro cui si è scatenata una vera e propria bufera dall’ormai famosa simulazione in Inter-Juve: “C’è stata una gogna mediatica nei suoi confronti e nei versi del club. Bisogna invece essere orgogliosi di quello che ha fatto, bisogna elogiare l’uomo e il giocatore per quello che ha messo e la disponibilità alla Nazionale nonostante il problema fisico”.

Chivu ha ricordato José Mourinho, e il suo “non sono un pirla” nella conferenza di presentazione del 2008, quando ha risposto alla domanda circa la sua evoluzione nel modo di comunicare: “Posso essere tutto, ma di sicuro non un fesso. Se all’inizio parlavo al gruppo in un certo modo, strada facendo le cose sono cambiate.
Tutto nasce dopo la gara con la Juve, quando inizia una gogna mediatica sia per l’Inter sia per un suo giocatore. Lì la narraziona cambia, però io non ho mai fatto polemiche“.
🎥 #Inter – Il presidente #Marotta sul rinnovo di #Chivu: “Ha già il contratto ed è automatico che sia riconfermato. Sta rispondendo in pieno al profilo che cercavamo, ormai è un punto di riferimento. Siamo soddisfatti di questa scelta: è uno dei migliori allenatori emergenti in… pic.twitter.com/DT67sL60Uo
— calciomercato.it (@calciomercatoit) April 16, 2026
In conclusione il tecnico interista ha lanciato nuove frecciate a proposito della battuta sulla Champions. “Manca poco a questo traguardo…”, disse con sarcasmo dopo la vittoria in casa del Como prendendo in giro – senza nominarli – Conte e Allegri: “Era una battuta, ma dentro c’era anche della realtà.
L’ho detto con il sorriso sulle labbra e qualcuno l’ha presa troppo sul serio. Ci sono squadre che hanno provato a vincere, ma ne vince solo una. Non bisogna stare male se l’amico o la squadra del cuore non ce la fa fino in fondo“.




















