Entrambi allenano già in Serie A
De Laurentiis ha chiesto pubblicamente a Conte di uscire allo scoperto: “Deve decidere immediatamente e dire ‘vorrei andare’ – le parole del patron del Napoli nell’intervista a ‘The Athletic’ – Così avrei tempo durante aprile e maggio per trovare un sostituto“.
Conte punta a tornare in Nazionale, praticamente si è autoproposto dopo la gara col Milan, ma ad oggi non è ancora chiaro chi prenderà il posto del dimissionario Gravina. Malagò è il candidato forte, perlomeno della Lega Serie A e quindi dello stesso ADL. L’unico voto contrario è stato quello del bastian contrario Lotito, il quale continua ad invocare un impraticabile commissariamento.

Andando a bomba: chi per l’eventuale post Conte? Secondo quanto raccolto da Calciomercato.it, i nomi forti al momento sono due. Entrambi italiani, tutti e due occupati in Serie A.
Uno è Vincenzo Italiano, probabilmente il preferito visto che è da anni un vero e proprio pallino di De Laurentiis. In scadenza nel 2027, il 48enne nato in Germania è stato di nuovo accostato a questo e quell’altro club nostrano. Persino alla stessa Nazionale.
Italiano-Grosso per il post Conte al Napoli: intreccio con la Roma
È uno di quegli allenatori capace sempre di lasciare la propria impronta. Un tecnico in crescita che nell’ultimo anno e mezzo ha mostrato meno integralismo, forse in preparazione del salto in una big. Il numero uno del Napoli è un suo grande estimatore dai tempi dello Spezia: potrebbe essere il tecnico ideale per il ringiovanimento/ridimensionamento nei piani di ADL e sgradito a Conte.

L’altro nome del presidente, ma in questo caso pare ci sia lo zampino di Manna, è quello di Fabio Grosso. Classe ’77 come Italiano, il campione del Mondo 2006 vienne da un biennio a dir poco positivo alla guida del Sassuolo, che molto probabilmente saluterà a fine stagione a prescindere dalla chiamata o meno del Napoli.
A Firenze e dintorni lo danno in pole o quasi per la panchina della Fiorentina. Stando a quanto appreso ulteriormente da CM.IT, invece, Grosso e lo stesso Italiano sono nel mirino pure della Roma in caso di divorzio (difficile ma non impossibile) con Gasperini.




















