Un club di Premier sulle tracce dell’attaccante belga, costato ai bianconeri quasi 44 milioni di euro tra prestito e obbligo appena scattato
La Juve non vede l’ora di disfarsi di Openda, uno dei capolavori al contrario compiuto da Comolli nella sua prima campagna acquisti da dirigente bianconero. Il belga è stato un autentico flop, appena 2 i gol realizzati, ed è costato la bellezza di 43,9 milioni di euro: 3,3 per il prestito oneroso e 40,6 per l’obbligo.
Quest’ultimo sarebbe scattato qualora la squadra avesse raggiunto almeno il decimo posto in classifica. Il traguardo, per la gioia degli juventini, è stato aritmeticamente raggiunto nello scorso weekend, con la vittoria dei ragazzi di Spalletti in casa dell’Atalanta e il ko del Sassuolo contro il Genoa.

Spalletti lo ha già scaricato
Openda è fuori dai piani, presenti e futuri dello stesso Spalletti: basti pensare che nelle ultime cinque partite si è accomodato in panchina e lì è rimasto fino al triplice fischio. Appena 1′, contro la Roma a inizio marzo, nelle ultime 6 giornate di campionato.
Ipotesi prestito con riscatto
Venderlo a titolo definitivo sarà pressoché impossibile, a meno di trovare qualche pazzo in giro per l’Europa pronto a investire subito oltre 30 milioni per il cartellino. È più o meno con questa cifra che il club bianconero eviterebbe una minusvalenza. La strada più plausibile è quella di un prestito, con magari annesso diritto di riscatto/obbligo condizionato, in tal modo la società di Exor potrà ulteriormente ammortizzare l’investimento.
Il Leeds sulle tracce di Openda
Prima della Juventus, Openda ha avuto un buon se non ottimo rendimento. Questo per dire che di estimatori ne ha tra i principali campionati europei. Ne ha anche in Premier: come raccolto da Calciomercato.it, infatti, il Leeds (dove giocò McKennie) si è messo sulle sue tracce.
Non è escluso che possa passare ai fatti all’inizio della prossima finestra estiva, a patto che riesca a evitare la retrocessione in Championship. Al momento la squadra di Farke è quindicesima con 36 punti, dopo che nel weekend scorso ha ottenuto una vittoria pesantissima in casa del Manchester United.




















