Il calcio italiano è in lutto per la morte di Giuseppe Savoldi, il bomber che vestì le maglie di Atalanta, Bologna e Napoli e che negli anni ’70 diventò famoso per il costo del suo trasferimento dai rossoblu agli azzurri.

Il suo cartellino venne pagato circa 2 miliardi di lire da parte del Napoli che si assicurò quello che ai tempi era uno dei migliori attaccanti italiani. Si è spento oggi, all’età di 79 anni, dopo una lunga malattia con il figlio che ha annunciato la sua morte sui social: “Se ne è andato in altra dimensione il nostro grande Beppe”.
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Nato nel 1947, Savoldi mise a segno ben 168 reti in Serie A ed è rimasto nelle classifiche come uno dei migliori marcatori del nostro campionato.




















