I bianconeri potrebbero essere protagonisti o spettatori, con affondo finale, di un domino di attaccanti che riguarda la Premier
L’Inghilterra è terra e campionato con cui negli ultimi anni la nostra Serie A ha creato un ponte di mercato abbastanza importante, anche se non sempre le cose sono andate per il verso giusto. Soddisfazioni sì ma anche parecchie delusioni. Chiedere alla Roma, ad esempio, che ha preso Malen già decisivo all’esordio ma anche Bailey che al contrario è stato un flop clamoroso. Il Milan ha preso Nkunku e Fullkrug, ancora da decifrare, l’Inter è andata alla grande con Akanji, il Napoli De Bruyne – anche se era svincolato – ma anche lo scorso anno Lukaku e McTominay. La Juve, invece, è stata più guardinga (ricordiamo Kelly) ma sta provando a rimediare.

I bianconeri infatti hanno fatto più di un tentativo per Mateta del Crystal Palace, non avendo problemi nel convincere il giocatore ma incontrandone parecchi per fare lo stesso con il club londinese. Ed ecco che, dopo la parentesi En-Nesyri e la suggestione Chiesa, stanno tornando alla carica per Kolo Muani. Che è di proprietà del PSG, ma ora gioca al Tottenham. Non solo il francese, perché nei giorni scorsi la Juve si è informata anche per Joshua Zirkzee, pallino della Roma. Lo United lo ha bloccato in tutto il caos del cambio in panchina e delle varie assenze, ma il giocatore non vede l’ora di andare via.
La Vecchia Signora si è informata, ma non è semplice. Però qui c’è un incastro dopo l’altro che, a seconda della destinazione dell’olandese può cambiare anche l’obiettivo o gli scenari alla Continassa. Secondo ‘TeamTalk’, infatti, Zirkzee è finito nel mirino di Crystal Palace e Tottenham. Ed ecco le possibilità, una specie di bivio che può crearsi per la Juve: se dovesse andare a Selhurst Park, potrebbe facilitare l’uscita di Mateta con i bianconeri che possono tentare un altro affondo. Se invece Zirkzee dovesse andare in direzione Spurs, allora l’interruzione del prestito di Kolo Muani dal PSG sarebbe quasi sicura. Con relativo campo libero per Comolli. Il terzo scenario invece è che la Juve torni direttamente sull’olandese ex Bologna. Ma i tempi sono stretti.




















