Dal rigore chiesto da Pulisic ai cinque minuti horror di Di Bello in Udinese-Inter: i casi da moviola in Serie A
In attesa dei due posticipi di oggi, la 21esima giornata di Serie A ha già regalato tanti casi da moviola, a partire dal posticipo domenicale tra Milan e Lecce. I rossoneri chiedono subito un rigore per il contatto tra Siebert e Pulisic, ma è troppo poco per la massima punizione. Dubbi sulla punibilità del tocco di mano di Gallo, ma il fuorigioco a inizio azione sana l’eventuale errore. Regolare il gol di Fullkrug: il controllo di Saelemaekers è di spalla e non di braccio.

Penalty reclamato anche dal Torino in avvio di gara contro la Roma. Adams finisce a terra dopo un corpo a corpo con Hermoso, ma la trattenuta è reciproca, giusto lasciar correre. Già ammonito, all’ora di gioco e col risultato di 1-0 rischia Mancini per un fallo da dietro su Adams ai limiti dell’imprudenza. In caso di espulsione avrebbe saltato il big match col Milan.
Yildiz, giallo per simulazione. Carlos Augusto e Kabasele: doppio errore
Negli anticipi di sabato, tolto il rigore alla Juventus: dal replay si capisce che è Miretti a calciare Mazzitelli e non viceversa. Ammonito per simulazione Yildiz: il fantasista va a terra senza essere toccato. Ingiudicabile la punizione che porta al gol del Cagliari: in tv stavano facendo rivedere un’azione dello stesso turco quando Massa fischia il fallo. I bianconeri in campo non protestano, ma resta il mistero.

Rischia di rovinare la partita tra Udinese e Inter l’arbitro Di Bello che in pochi minuti prima regala una punizione al limite ai nerazzurri per un tocco di mano di Kabasele mai punibile. Poi fa la stessa cosa sul ribaltamento di fronte per un contrasto tra Carlos Augusto (che prende nettamente il pallone) e Davis. Per sua fortuna gli sviluppi dei calci piazzati non portano a nulla.




















