Nel mirino il designatore della Serie C: nota al Procuratore federale dopo Ascoli-Vis Pesaro
La bufera arbitri, che ha come protagonista assoluto il designatore di A e B Gianluca Rocchi, rischia di travolgere anche il campionato di Serie C. Stando al sito ‘arbitri.com’, il 7 aprile scorso è arrivata alla Procura Federale di Chiné, al reggente Massini e al Comitato Vigilanza FIGC un esposto al termine della gara del Girone B, quella tra Ascoli e Vis Pesaro del 4 aprile vinta dai padroni di casa per 2-1.

Nel mirino della nota-esposto c’è il designatore di C Daniele Orsato, nella fattispecie una sua chiamata con vivavoce a fine incontro riguardante le valutazioni sull’operato della squadra arbitrale. Il direttore di gara di quell’Ascoli-Vis Pesaro era stato Giorgio Di Cicco.
Alla telefonata di Orsato, riferisce la fonte, erano presenti anche gli osservatori arbitrali e ciò potrebbe aver rappresentato un evidente condizionamento sul voto alla prestazione dell’arbitro stesso nonché dei suoi collaboratori.
La versione buonista dell’accaduto, che potrebbe anche essere quella veritiera, sostiene che Orsato avrebbe chiamato Di Cicco per complimentarsi con lui e con tutta la sua squadra. E per girare questi complimenti, avrebbe chiesto di mettere il tutto in vivavoce.




















