Voti, top e flop della sfida dello Stadio Olimpico, valevole per la 32° giornata del campionato di Serie A, che si è chiusa con il successo dei giallorossi
La Roma si impone allo stadio Olimpico, nella sfida valevole per l’anticipo della trentaduesima giornata di campionato. Una vittoria scacciacrisi per i giallorossi, che dopo il pesante ko subito a Milano per opera dell’Inter, tornano al successo, sconfiggendo il Pisa e rilanciando le proprie ambizioni europee. Gli uomini di Gasperini raggiungono quota 57 punti, raggiungono momentaneamente la Juventus e si portano a meno uno dal Como, allungando anche il vantaggio sull’Atalanta (alla vigilia dello scontro diretto). A sei turni dalla fine del campionato, i giallorossi tornano prepotentemente in corsa per un posto nella prossima edizione della Champions League.

Pronti, via e dopo tre minuti i padroni di casa sbloccano immediatamente il risultato: Caracciolo si addormenta e regala spazio a Malen; l’olandese si avventa sul pallone, entra in area e lascia partire un destro mortifero per il portiere avversario. Nel proseguio del primo tempo i giallorossi non riescono a creare pericoli, mentre Svilar è chiamato ad un super intervento su Tramoni. Nel finale gli uomini di Gasperini si risvegliano: Pellegrini colpisce l’incrocio dei pali su punizione, poi Malen raddoppia, sfruttando un doppio errore (prima Caracciolo, poi Tourè). Ad inizio ripresa arriva anche la terza rete del centravanti olandese, che si libera e calcia indisturbato dal limite dell’area. E’ l’ultima emozione della sfida, che si chiude con il successo dei giallorossi.
Roma – Pisa, top e flop
ROMA
Top
Malen: Una furia. Arriva in doppia cifra, dando spettacolo e mettendo in scena tutto il repertorio, fatto di tecnica, potenza e astuzia. Sfrutta l’errore di Caracciolo e sblocca il risultato dopo soli tre minuti. Poi si ripete a fine primo tempo, sfruttando una carambola in area avversaria e insaccando da due passi. Non contento, ad inizio ripresa si avventa sull’assist di Soulè e insacca da posizione ravvicinata con un tiro imprendibile. Arriva a quota dieci in campionato, diventando il miglior marcatore del 2026 della Serie A. Impatto eccezionale nel campionato italiano.
Pisilli: Settima gara da titolare nelle ultime otto gare. E’ diventato ormai un insostituibile per Gasperini. Gioca a tutto campo, proponendosi anche in fase offensiva.
Svilar: Inoperoso per venti minuti, si supera sulla girata di Tramoni, deviando il pallone ed evitando guai per la difesa giallorossa. Attento in uscita e quando viene chiamato a giocare con i piedi, ad inizio ripresa ipnotizza Hojholt, che si era presentato tutto solo davanti a lui. Attento nel finale sul piazzato di Durosinmi.
Pellegrini: Si procura con astuzia una punizione dal limite dell’area, che batte con precisione, colpendo l’incrocio dei pali. Nel primo tempo scala spesso in aiuto alla difesa e gioca diversi palloni. Con precisione e buona visione di gioco. Si arrende ad un infortunio nel finale e resta negli spogliatoi.
Flop
Ghilardi: Si lascia anticipare da Tramoni, quando era in netto anticipo e regala un brivido a tutta la difesa. Fortunatamente (per lui e per i tifosi), Svilar evita il peggio. Non sempre perfetto su Moreo.
ROMA, LE PAGELLE
Svilar 7; Ghilardi 6, N’Dicka 6, Hermoso 6; Celik 6 (78′ Angelino sv), Cristante 6, Pisilli 6,5, Rensch 6 (5′ Venturino); Soulé 6,5 (65′ El Aynaoui), Pellegrini 6,5 (46′ El Shaarawy 6 ); Malen 8 (78′ Robinio Vaz sv).
PISA
Top
Moreo: Più rifinitore e trequartista che vera e propria punta. Si allarga spesso sulla destra, favorendo gli inserimenti di Tramoni e Leris. Regala un bell’assist al numero dieci (al termine di una bella progressione personale), poi si propone con continuità per tutto il primo tempo. Lotta da solo contro i centrali giallorossi.
Flop
Caracciolo: L’errore dal quale nasce il gol del vantaggio del Pisa è oggettivamente grave e inspiegabile. Era in vantaggio, ma si lascia superare dal rimbalzo del pallone, spianando la strada all’attaccante olandese dei giallorossi. Spesso in affanno, non riesce mai a regalare tranquillità al reparto arretrato (a fine primo tempo, su una palla semplice da controllare e senza avversari, preferisce rifugiarsi in fallo laterale regalando una rimessa alla Roma). Sbaglia anche la respinta aerea che porta al secondo gol di Malen. Piuttosto che liberare l’area di rigore, serve inavvertitamente Celik.
Toure: Il Pisa attacca per tutto il primo tempo sulla fascia destra, sfruttando le progressioni di Leris e Moreo. Sarebbe la sua corsia, ma lui non si fa mai vedere. Non contento, commette un errore ingenuo in occasione del secondo gol giallorosso. Si addormenta in area e non spazza una palla che scottava, permettendo ai giallorossi di recuperare il pallone. L’azione termina con il tocco sotto porta di Malen. Esce dopo meno di un’ora.
PISA, LE PAGELLE
Semper 5,5; Calabresi 5 (85′ Coppola sv), Caracciolo 4,5, Canestrelli 5, Touré 4,5 (54′ Piccinini 5,5), Leris 6, Hojholt 5 (54′ Akinsanmiro 5,5), Aebischer 5,5, Angori 5; Moreo 6, (74′ Loyola sv) Tramoni 6 (74′ Durosinmi 6).
Roma – Pisa, il tabellino, Malen trascina i giallorossi
Il tabellino della sfida dello stadio Olimpico tra i giallorossi di Gasperini e i toscani, che si è conclusa con il successo dei padroni di casa: trascinati dall’olandese Malen.

MARCATORE: 3′ Malen (R), 43′ Malen (R), 52′ Malen (R).
ROMA (3-4-2-1): Svilar; Ghilardi, N’Dicka, Hermoso; Celik (78′ Angelino), Cristante, Pisilli, Rensch (85′ Venturino); Soulé (65′ El Aynaoui 6), Pellegrini (46′ El Shaarawy); Malen (78′ Robinio Vaz). (A disp. De Marzi, Gollini, Angelino, El Aynaoui, Tsimikas, Venturino, Ziolkowski, Seck, Mirra, Vaz, Zaragoza). All. Gasperini.
PISA (3-5-2): Semper; Calabresi (85′ Coppola), Caracciolo, Canestrelli; Touré (54′ Piccinini), Leris, Hojholt (54′ Akinsanmiro), Aebischer, Angori; Moreo (74′ Durosinmi), Tramoni (74′ Loyola). (A disp. Andrade, Scuffet, Bozhinov, Meister, Cuadrado, Durosinmi, Vural, Stengs, Coppola, Loyola, Albiol, Stojilkovic. All. Hiljemark.
ARBITRO: Feliciani.
AMMONITI: Touré (P), Celik (R).




















