Il mediano francese resta il preferito di Chivu, intenzionato a cambiare modulo nella prossima stagione
L‘Inter si prepara a una vera e propria rivoluzione, tra giocatori in scadenza – anche se qualcuno, vedi Sommer e Mkhitaryan, potrebbe rimanere – e altri con la valigia in mano da Frattesi a Dumfries fino, forse (dipenderà dalle offerte), a Marcus Thuram.
L’obiettivo di Chivu sarà lo stesso dell’estate scorsa, poi divenuto irraggiungibile a causa di un mercato non andato secondo le sue idee: cambiare modulo, passando magari a una difesa a quattro. con un mediano muscolare e dinamico a protezione del reparto arretrato.
Il preferito del romeno resta lui, Manu Kone.

L’Inter ha provato a prenderlo l’estate passata, dopo il tramonto dell’operazione Lookman. Sul tavolo dei giallorossi una proposta intorno ai 30/32 milioni di euro, lontana dunque dalla richiesta di 50 milioni.
Per Gasperini era ed è tutt’ora un elemento imprescindibile, ma come noto entro il 30 giugno la Roma sarà chiamata a fare cassa in maniera pesante per rispettare il settlement agreement concordato con la UEFA. La società dei Friedkin dovrà mettere in cascina qualcosa come 100 milioni di euro, il che vuol dire che andranno fatti dei ‘sacrifici’ in sede di mercato.
Inter, ‘sconto’ per Kone se non affonda il PSG (o la Premier)
L’Inter potrebbe così ambire a uno sconto sostanzioso per il cartellino del francese, a patto che sull’ex Borussia M’Gladbach non decida di muoversi qualche top club europeo. A riguardo il ‘pericolo’ esiste, e ha un nome ben preciso: Paris Saint-Germain.
I transalpini apprezzano Kone da tempo ed è chiaro che un loro affondo metterebbe presto, per non dire subito fuori gioco l’Inter.

L’altro pericolo è ovviamente rappresentato dalla Premier, con la Roma che in entrambi i casi proverebbe a monetizzare al massimo alzando, magari, anche la richiesta economica per il classe 2001 che dovrebbe restare fuori dall’undici titolare anti-Bologna a causa di un problema alla coscia sinistra.




















