L’ex patron nerazzurro: “Così è stata allenata la passività vista poi contro il Milan. Champions? C’è un problema legato al pesante ko nell’ultima finale”
Moratti al veleno nell’intervista a ‘La Gazzetta dello Sport’. L’ex patron dell’Inter attacca la squadra, dunque anche Chivu per la sconfitta nel derby, secondo lui figlia della pessima partita col Como nell’andata delle semifinali di Coppa Italia.

“Siamo andati a non giocare pensando che intanto c’era il ritorno – le parole di Moratti – Ignobili gli ultimi 10 minuti passandosi la palla all’indietro. Abbiamo la rosa e le energie per cercare sempre la vittoria. Così è stata allenata la passività vista poi contro il Milan. Una cazzata infinita”.
Moratti è poi tornato sull’ultimo Inter-Juve e sulle polemiche scatenatesi per la simulazione di Bastoni costato il rosso a Kalulu. L’ex numero uno nerazzurro punge i bianconeri: “Bastoni ha fatto una grande cavolata, compresa l’esultanza pur nel trasporto agonistico.
Tutto è stato però amplificato perché era Inter-Juve – ha sottolineato – Soprattutto se a fine gara i dirigenti bianconeri fanno quelle scene e parlano di morte del calcio. Ma le sembra possibile? Quello è stato un parziale recupero crediti“.
In chiusura Moratti ha risposto sui problemi di questa Inter, rievidenziatesi nella Champions di quest’anno. In particolare quello di natura psicologica, “legato al pesante ko nell’ultima finale di Monaco. Un problema più di mentalità che tecnico. Serve gente tecnica e veloce. In Europa anche le squadre di seconda fascia hanno ritmi sconosciuti in Serie A. Ecco perché le due finali in tre anni sono stati un’impresa“.




















