Terza sconfitta consecutiva in Premier: in Inghilterra piovono critiche pesanti
Il contratto scade a giugno, ma non ci meraviglieremmo se la (dis)avventura Tudor al Tottenham dovesse finire prima. O anche subito. Fin qui un vero e proprio disastro, con la sensazione che si sia già arrivati a un punto di non ritorno. All’epilogo.

Terribile la sconfitta casalinga di ieri col Crystal Palace, un 1-4 che va ad aggiungersi al ko per 2-1 in casa del Fulham e all’altro 1-4 contro la capolista Arsenal nella sua gara d’esordio alla guida degli ‘Spurs’. Tre partite e tre rovinose sconfitte per l’allenatore croato, quest’anno già reduce dal fallimento alla Juve. Un fallimento di cui, sia chiaro, non è certo il primo responsabile.
Quattordici i gol incassati, appena tre quelli realizzati dal suo Tottenham negli ultimi 270′. E ora la zona retrocessione dista appena 1 punto. Urge un immediato cambio di svolta, perché Vicario e compagni appiono davvero in caduta libera.
In realtà la discesa era cominciata già prima dell’avvento di Tudor, subentrato a Frank, con l’ex bianconero che adesso potrebbe pagare pure colpe non sue. Sicuramente col suo ingaggio il club londinese cercava un totale cambio di passo che il croato, questo è indubbio, non è riuscito a dare. Se possibile, con lui la squadra sta facendo anche peggio.
“La barca di Tudor sta affondando”
I media inglesi sono spietati con Tudor. “Lazio e Udinese“, squadre allenate dallo spalatino prima della Juve, “non sono il Tottenham”, come a sottolineare la sua inadeguatezza per una panchina così importante.
“C’è stato, negli ultimi tempi, un allenatore più strano e inspiegabile di Tudor? – aggiunge – Il suo ingaggio dimostra la stupidità di tante nomine nel calcio. È difficile pensare a una più stupida di questa”. ‘The Athletic’ evidenzia i numeri impietosi della gestione Tudor, la cui barca “sembra destinata ad affondare”.




















