Con quattro pareggi nelle ultime sei partite ha perso la testa della classifica: ora è terzo a -2 dall’Al-Nassr di Cristiano Ronaldo e Marcelo Brozovic
Clamoroso dall’Arabia: l’Al-Hilal starebbe valutando l’esonero di Simone Inzaghi. Attorno all’ex tecnico dell’Inter sta crescendo, anzi è già cresciuto un grosso se non enorme malcontento.
Tutta colpa degli ultimi risultati in campionato, quattro pareggi nelle ultime 6 giornate, con la squadra saudita scivolata dal primo – con 7 punti di vantaggio sulla seconda – al terzo posto in classifica.

Ora la Saudi Pro-League è comandata dall’Al-Nassr di Cristiano Ronaldo e Marcelo Brozovic, quest’ultimo allenato da Inzaghi in nerazzurro: la formazione guidata da Jorge Jesus è +2 sull’Al-Ahli di Kessie e a +3 su quella di Inzaghi, che dal mercato di gennaio ha avuto anche un certo Benzema.
Come scrive su X Abdulrahman Al-Furaih, critico e scrittore vicino all’Al-Hilal, questa sera ci sarà una riunione straordinaria per decidere se licenziare Inzaghi. L’ostacolo più grande è il suo maxi contratto, circa 26 milioni a stagione fino al 2027, e il bilancio del club in forte deficit.
خبر 🚨
– هناك اجتماع خاص الليلة لقرار اقالة انزاغي من تدريب الفريق والعائق الاكبر عقده الضخم وميزانية النادي لايوجد فيها اموال وتعاني من عجز كبير .
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– اذا تمت موافقة لجنة الاستقطاب باقالته وتحمل اعباء فسخ العقد والتكفل ببديل فسوف يُعلن الليلة بشكل رسمي اقالته . pic.twitter.com/03UsNlvzwY— عبدالرحمن الفريح (@a_alfreh) February 26, 2026
L’esonero di Inzaghi potrebbe avvenire già stasera, qualora appunto “la commissione di reclutamento dovesse assumersi l’onere di rescindere il contratto”, col conseguente via libera all’arrivo del sostituto. In tal senso si fa già il nome di Leonardo Jardim, portoghese di 51 anni che ha già guidato l’Al-Hilal dal giugno 2021 al febbraio del 2022.




















