Con quarantaquattro gol subiti, il Torino è la peggior difesa del campionato. A Genova il tecnico Baroni rischia grosso: gli scenari per il presente ed il futuro
Il futuro di Marco Baroni è in bilico. Il tecnico del Torino resta attualmente alla guida dei granata, ma la sua panchina è tutt’altro che salda. La sconfitta contro il Bologna maturata nell’ultimo turno di campionato, ha portato la dirigenza granata a riflettere sulla sua posizione. I numeri sono molto deludenti e la prossima sfida con il Genoa potrebbe essere decisiva.

Cairo ha più volte confermato al fiducia nel suo tecnico. Anche alla vigilia della sfida con gli uomini di Italiano, Baroni aveva ricevuto delle rassicurazioni dal club. Ma si tratterebbe di una fiducia condizionata alla mancanza di una vera e credibile alternativa. Il Torino in questo momento vive in una sorta di limbo: lontano dalle zone calde della classifica (a più sei dalla Fiorentina, attualmente terz’ultima) e impossibilitato dal raggiungere il treno europeo.
Il Torino prende tempo su Baroni: ma Genoa-Torino può essere decisiva
La sensazione, nella dirigenza, è di attendere la fine del campionato, evitando scossoni al momento inutili: l’assenza di candidati credibili e con i quali poter iniziare a programmare il futuro, e la consapevolezza di vivere un finale di stagione senza particolari obiettivi, stanno portando il club a confermare la fiducia nei confronti del tecnico. Rimandando qualsiasi tipo di rivoluzione a giugno.

Solo se la situazione dovesse degenerare, il Torino potrebbe pensare ad un cambio. Domenica alle 12.30 i granata affronteranno il Genoa di Daniele De Rossi in trasferta. Un altro ko potrebbe portare ad uno stravolgimento della classifica. In caso di sconfitta al Marassi, i granata verrebbero raggiunti dai rossoblù a quota 27 e dovrebbero guardare con attenzione al derby toscano tra Fiorentina e Pisa. Baroni potrebbe tornare pesantemente in discussione, qualora i granata si ritrovassero a soli tre punti dal terz’ultimo posto e in piena corsa salvezza.
I numeri di Baroni e la corsa salvezza
Ecco perchè la sfida con il Genoa potrebbe essere decisiva: un successo permetterebbe al il tecnico dei granata di scavare un bel solco con la parte bassa della graduatoria e di rafforzare la sua posizione; in caso contrario, il Torino tornerebbe seriamente in lotta per non retrocedere e alla vigilia di un finale di stagione elettrico (con diversi scontri diretti da giocare), la dirigenza potrebbe seriamente rivalutare un cambio in panchina. Per dare una scossa all’ambiente e per cambiare una situazione che sembra sempre più preoccupante.

Il Torino ha infatti perso tre delle ultime cinque gare, ed ha regalato dei preoccupanti segnali di instabilità. Soprattutto nella linea difensiva. Numeri che hanno portato i dirigenti granata ad alzare le antenne e a rimettere seriamente in discussione la posizione del tecnico, al quale viene imputata una fase difensiva pressoché inesistente. Il Torino, con quarantaquattro reti subite, è la peggior difesa del campionato e fatica a sopperire con la propria fase offensiva (solo venticinque gol all’attivo) alle difficoltà della propria retroguardia. Baroni si gioca a Genova una bella fetta del suo presente e del suo futuro.




















