Sarebbe stato lui ad avere lanciato il petardo in campo durante Cremonese-Inter, poco distante il portiere della squadra di casa
Svolta inattesa nelle indagini sul caso Audero. A quanto pare il tifoso romagnolo ricoverato a Modena, quello che ha perso tre dita e che versa attualmente in condizioni critiche, non è quello che ha materialmente lanciato il petardo in campo durante Cremonese-Inter, sfiorando il portiere dei padroni di casa Emil Audero

Come riporta l’agenzia Ansa, la Digos ha tratto in arresto un 19enne ultrà dell’Inter, appartenente al gruppo Viking, proprio con l’accusa di aver lanciato il petardo che ha stordito e leggermente ferito a una gamba l’ex portiere di Juve, Samp e della stessa Inter.
La medesima fonte aggiunge che il giovane ultrà interista è stato arrestato con provvedimento di flagranza differita, su disposizione del pm di turno di Milano Francesco Cajani.
All’ora di pranzo il Ministero dell’Interno guidato da Matteo Piantedosi ha disposto il divieto di trasferta per i tifosi dell’Inter fino al prossimo 23 marzo, con l’eccezione del derby col Milan.




















