I nerazzurri a gennaio non si sono ancora mossi, prendendo solo un 2008, ma per alzare il livello servono giocatori precisi
Sul mercato l’Inter fino a questo momento è rimasta a guardare, ha lavorato soprattutto in ottica futura con l’arrivo di Leon Jakirovic, giovanissimo difensore centrale. Un classe 2008, per cui nulla di particolarmente attuale. I nerazzurri però stanno continuando a valutare l’innesto di un esterno: sfumato Cancelo, finito al Barcellona, l’obiettivo è diventato Ivan Perisic. Le rispettive varie riflessioni sono in corso. Ma la sensazione è che anche in estate l’Inter per alzare una volta per tutte il livello debba prendere più di qualche tassello importante.

Secondo Andrea Marinozzi di ‘Dazn’ Marotta e Ausilio ne dovrebbero prendere almeno cinque, ora o comunque nei prossimi mesi. E il giornalista, a ‘Cronache di Spogliatoio’, fa anche i nomi: “Cosa serve dal mercato all’Inter? Palestra, Gila, Manu Koné, Lookman per cambiare un po’ volto e un portiere forte. Il mercato per le grandi squadre europee che si giocano la Champions, e l’Inter è arrivata due volte in finale, è così. Il Bayern dice ‘Chi mi serve? Ok, ti lascio il resto’. Le squadre che dominano fanno così. Questo mostra la difficoltà del nostro calcio”.
Poi, però, c’è la realtà che è quella delle occasioni, un po’ per tutte Inter compresa: “Nessuna squadra può rispondere come ha fatto io a cosa serve dal mercato. Si muovono con le opportunità, da una vita che l’Inter fa il mercato con le opportunità. L’acquisto più caro è stato Bonny del Parma. Cercano di tirare fuori il meglio da queste opportunità di mercato. Guardando le cifre che ho, pochissimi che mi permettono di aumentare il livello. Sarà Perisic? Non lo so, ma è proprio difficile con una base già così forte e questa pochissima disponibilità economica”.




















