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Allegri vince, Cassano e Adani lo ‘distruggono’: gliene hanno dette di tutti i colori

Il tecnico del Milan vince una partita complicatissima ed estremamente delicata ma viene aspramente criticato

Il Milan passa a Como 3-1 con una partita molto difficile, contro una squadra come quella di Fabregas che ha dominato nel gioco ma non è riuscita a effettuare la contro-rimonta dopo essere andata in vantaggio. Allegri ringrazia Rabiot e Maignan in primis, e pian piano sale addirittura a -3 dall’Inter capolista. Insomma, un campionato fino ad ora di altissimo livello per quello che è l’andamento nei numeri. Anche se, ovviamente, lo stesso Max è attaccato da tutte le parti perché il suo Milan non gioca bene, subisce e magari a volte è aiutato da un pizzico di fortuna.

Massimiliano Allegri (Ansafoto) – calciomercato.it

Ad esempio, a ‘Viva El Futbol’ sono tornati a scatenarsi Antonio Cassano e Lele Adani. Il primo ha esclamato che Allegri “sta riducendo il Milan ancora peggio di come ha fatto alla Juventus. Io non posso accettare questo scempio. Tempo al tempo, secondo me non arriverà tra le prime quattro il Milan e Allegri ha poco futuro in rossonero così come la sua squadra. Perché nessuno chiede ad Allegri ad esempio del mancato acquisto di Thiago Silva? Oggi tante persone pregavano che Allegri vincesse in qualsiasi modo solo per dire che nel calcio contano i risultati e non far giocare bene le squadre, e questi devono andare fuori dai cogl**oni”.

Rincara la dose Adani: “Il Como ha dato una lezione di calcio al Milan e io da amante del calcio dico grazie al Como e a Fabregas. Il risultato poi lo possiamo analizzare, così come un percorso. Allegri non può dire che è la partita perfetta, perché non è così. Non c’è niente di perfetto a parte il risultato. Il Milan ha superato la metà campo 3 volte e in area è entrato 2. È una delle più grandi ingiustizie di questo campionato. Io sono aperto e tollerante, ma il Como ha dominato 90 minuti. È la partita dove c’è stata la più grande diffferenza tra meritato e ottenuto”.

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