L’impatto sui conti biancocelesti dell’addio dell’argentino tra cartellino, ammortamento e risparmio
Taty Castellanos ha lasciato la Lazio. Non è ancora ufficiale, ma l’argentino è partito per Londra dove firmerà con il West Ham dopo due anni e mezzo a Formello in cui ha segnato 22 gol complessivi. Non proprio un bottino da sogno per l’ex Girona che da quel punto di vista non creerà una lacuna troppo importante per i biancocelesti, che anzi dal punto di vista economico chiudono una operazione decisamente vantaggiosa.

Castellanos si trasferirà in Premier League dietro un corrispettivo di poco meno di 30 milioni di euro, che sicuramente daranno ossigeno al bilancio e le casse della Lazio, che intanto si era già vista sbloccare il mercato in entrata e ora potrà investire anche qualcosa in più. Nel mirino l’attaccante, ma soprattutto una mezzala di qualità e inserimento, possibilmente con qualche gol nelle gambe. Dando uno sguardo al bilancio, il valore residuo di Castellanos – acquistato per oltre 16 milioni nel 2023 – era arrivato a 8,45 milioni, per cui si tratta di una plusvalenza da circa 20 milioni.
Di questi, 3 andranno versati al New York City che vanta il 10% sulla rivendita. Con la cessione del Taty, i biancocelesti risparmieranno su una parte di ammortamento (1,7 milioni di euro) e stipendio (1,18 milioni di euro) per un totale di 2,88 milioni di euro. Sommando tutto, l’effetto complessivo positio sui conti della Lazio per questa cessione sarà pari a circa 20-21 milioni di euro.




















