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Chiesa e il no alla Nazionale: i motivi e cosa succede adesso tra Gattuso, Italia e Liverpool

L’attaccante del Liverpool ha declinato nuovamente la chiamata del ct azzurro: gli scenari in questo momento e per il futuro

L’Italia si appresta a chiudere il girone di qualificazioni ai Mondiali 2026 con le ultime due partite. Contro Moldavia e Norvegia saranno due formalità a livello di classifica, visto che il secondo posto è già sicuro, ma non lo saranno poi per il campo e per il ct Gattuso. Perché in un momento storico del genere, l’Italia non può permettersi di staccare la spina, calare la tensione o giocare con superficialità.

Federico Chiesa (Ansafoto) – calciomercato.it

Per il mister infatti sarà al contrario un banco di prova importante, chi è stato impiegato meno nelle scorse settimane avrà una possibilità importante di mettersi in mostra. Gattuso farà degli esperimenti, anche nei sistemi di gioco, capirà come eventualmente poter cambiare in futuro anche a partita in corso. Gli sarebbe piaciuto tornare a contare anche su Federico Chiesa, ma è stato costretto a farne nuovamente a meno suo malgrado. Perché la decisione è stata del calciatore di non dire sì alla telefonata di Gattuso.

Era successo già a settembre in realtà, quando le condizioni fisiche dell’ex Juventus erano effettivamente ancora precarie e lontane da un livello importante. In quel caso i due hanno parlato, ed entrambi hanno convenuto che fosse effettivamente meglio rimandare. A ottobre la questione è stata molto simile, visto che il giocatore era comunque reduce da alcuni problemi fisici e Chiesa aveva l’unico obiettivo di restare a lavorare a Liverpool.

Ora però il momento era leggermente diverso, perché l’attaccante dei Reds ha trovato una condizione atletica buona, ha giocato alcune partite anche se nelle ultime gare di novembre ha giocato davvero spiccioli di partite mentre nella seconda metà di ottobre era riuscito a trovare molti più minuti. A settembre, invece, si era guadagnato il premio di ‘Player of The Month’ votato dai tifosi del Liverpool.

Chiesa, il pensiero è al Liverpool e Gattuso ora lo mette sotto esame

In questi giorni però anche la sua popolarità è aumentata e la piazza dei Reds lo apprezza parecchio. Per questo hanno fatto ancora più rumore le dichiarazioni di Gattuso in conferenza stampa: “Parlo spesso con Chiesa, semplicemente bisogna rispettare scelte e problematiche che ognuno di noi ha. Non posso dire altro, ma questa è la verità. La scelta è sua? Sì, è di facile lettura, altrimenti non davo spiegazioni per la quinta volta”.

Federico Chiesa (Ansafoto) – calciomercato.it

Perché se nelle due chiamate precedenti era sembrato tutto abbastanza coerente con la situazione di Chiesa, questo sembrava il momento e il contesto giusto per trovare altri minuti visto che con il Liverpool a novembre ne ha giocati 10. E riabbracciare l’azzurro dopo oltre un anno. “Voglio solo giocatori pronti e carichi”, ha detto anche il ct. Fisicamente certo, ma soprattutto con la testa. Gattuso per ora si fida del giocatore. 

Evidentemente ora per Chiesa la priorità è il Liverpool e la propria condizione fisica. L’obiettivo resta prendersi i Reds con più continuità, dimostrare di poter essere importante e guadagnarsi la conferma dopo che in estate ci avevano pensato diversi club anche in Serie A. La decisione e l’intenzione è stata ed è quella di restare ad Anfield. Poi a marzo per il playoff è speranza di tutti ritrovarsi anche con l’azzurro.

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