La Federazione ha chiesto il rinvio della partita di Nations League dopo la tragedia Baldock: la risposta della Uefa
The show must go on, il più classico dei ritornelli quando succedono tragedia di questa portata. Il mondo del calcio non fa eccezione e la Uefa dice no alla richiesta di rinviare la partita. Inghilterra-Grecia, match di Nations League in programma questa sera, si giocherà regolarmente.

Non è stato sufficiente il dolore e lo sgomento dei calciatori grechi per la morte di George Baldock per rinviare la parta. La Federcalcio ellenica ci ha provato, consapevole che lo stato d’animo che stanno vivendo i giocatori della nazionale di Ivan Jovanovic non fosse compatibile con il disputare una partita di calcio. La Uefa però ha usato la sua maschera più cinica: lo spettacolo deve andare avanti ed allora niente rinvio per la partita che si disputerà regolarmente a Wembley.
Le uniche concessioni sono state il minuto di silenzio e la possibilità di indossare il lutto al braccio, ma per la Uefa le due compagini devono scendere in campo.
Morte Baldock, niente rinvio per Inghilterra-Grecia
Facile decidere così da dentro un ufficio, più complicato quando a dover rispettare questa scelta è chi fino a poco tempo fa condivideva terreno di gioco e spogliatoi con Baldock.
Il 31enne è stato ritrovato morto mercoledì pomeriggio nella piscina della sua casa in Grecia. I primi esami dell’autopsia hanno confermato la morte per annegamento, ma bisognerà ora attendere lo sviluppo delle indagini per capire come realmente è potuta accadere la tragedia. Il terzino del Panathinaikos aveva giocato la sua ultima partita in Nazionale a marzo e sarebbe stato convocato per la sfida alla ‘sua’ Inghilterra (è nato a Buckingham e moglie e figlio vivono in Inghilterra) se non fosse stato per un infortunio.
Baldock la maglia della sua Nazionale non la potrà più vestire e il vuoto della sua assenza si farà sentire in tutta la drammaticità quando Inghilterra e Grecia scenderanno in campo. Per una partita che probabilmente nessuno avrebbe voluto giocare, a parte la Uefa.




















