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Vlahovic sotto accusa: “Coda meglio di lui. Il serbo e Leao non sono top player”

Dusan Vlahovic ancora al centro delle polemiche: il duro giudizio sull’attaccante serbo della Juventus e su Rafa Leao

Vlahovic e Leao, destino comune. Quello di essere i calciatori di riferimento per Juventus e Milan, ma non aver ancora trovato la continuità e la personalità per caricarsi sulle spalle il peso delle rispettive squadre.

Juventus, flop Vlahovic: è sopravvalutato
Dusan Vlahovic (LaPresse) – Calciomercato.it

Il serbo ha segnato solo in una partita finora, il portoghese continua ad alternare qualche buona giocata e interminabili periodi di pausa. Il risultato? Entrambi sempre sotto processo, accusati di essere ben lontani dal rendimento tenuto dai veri top player. Un’accusa che ripropone anche Arturo Di Napoli: l’ex attaccante di Inter, Napoli e Messina si sofferma proprio su Vlahovic e Leao, dando un giudizio non certo lusinghiero sui due.

Così il serbo “ha qualità”, ma il prezzo speso dalla Juventus per acquistarlo è “sproporzionato”. Di Napoli aggiunge: “Se guardiamo ai ragazzi giovani italiani con le stesse caratteristiche, ne troviamo di migliori di Vlahovic. Coda, ad esempio, non ha nulla di invidiargli”. Quindi la bocciatura totale: “Vlahovic è per me sopravvalutato, lo dico da sempre: ha fatto solo un anno bene alla Fiorentina“.

Non solo Vlahovic, bocciato anche Leao: “Non è un top player”

Se Vlahovic sta deludendo, Leao non se la passa meglio, nonostante il derby vinto. Anche per il portoghese il giudizio di Di Napoli a ‘Tv Play’, non è dei migliori: “Calciatori che costano quelle cifre devono incidere – dice riferendosi ancora al serbo-. Non lo ritengo un top player, come non reputo Leao un top player”.

Milan, bocciato Leao: non è un top player
Leao (LaPresse) – Calciomercato.it

L’ex calciatore spiega anche il motivo del suo giudizio, tracciando un quadro non certo positivo per Leao: “È veloce e quando in partita è duro da marcare, ma complessivamente in una stagione per il suo allenatore sono più dolori che gioie”.

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