In Serie A prosegue il valzer degli allenatori. Le ultime sui cambiamenti possibili che riguardano le squadre del campionato italiano
Sono giorni estremamente intensi quelli che stanno vivendo diversi club di Serie A, impegnati ad allestire la struttura in vista della prossima stagione. Ieri sono infatti arrivate due ufficialità importanti come quelle di Conte al Napoli e Italiano al Bologna, ma non è di certo finita qui.
Per Juventus e Milan sta per arrivare il momento degli annunci con Thiago Motta e Fonseca pronti a prendere posto in panchina. Altre però le realtà che pure dovranno cambiare rotta: dal Cagliari al Monza passando per l’intricata situazione della Lazio che ha già salutato Tudor dopo una manciata di mesi.
Baroni-Lazio, manca solo l’annuncio sull’accordo biennale
Lo stipendio del tecnico sarà di circa 1,6 milioni a stagione. Il suo arrivo in biancoceleste accende la trattativa per Noslin del Verona.
Ci siamo per Baroni alla Lazio. Tra oggi e domani, a meno di clamorosi colpi di scena, arriverà l’annuncio ufficiale. L’ex Verona ha un accordo per due stagioni.
Il Palermo non conferma Mignani in panchina dopo che nel finale di stagione questi era subentrato a Corini. Il club rosanero lo ha appena comunicato sui propri canali ufficiali con un messaggio di ringraziamento al tecnico.
Con Marco Baroni che è sempre più vicino alla Lazio, il Monza ha virato con decisione su Alessandro Nesta, lo scorso anno alla guida della Reggiana in Serie B, ed è ad un passo dalla chiusura. Come raccontato da Calciomercato.it, l’ex difensore di Lazio e Milan è sempre stato nel mirino di Adriano Galliani per affidargli la panchina dei brianzoli, nel caso in cui non fosse arrivato Baroni. Per Nesta, in vista un contratto annuale con opzione per il secondo, legata al raggiungimento della salvezza.
Massimiliano Allegri, fresco di risoluzione contrattuale con la Juventus, continua ad essere oggetto di attenzioni. A parte la suggestione Lazio post Igor Tudor, è arrivata all’entourage dell’allenatore una proposta dall’Arabia Saudita, un ricco triennale. Il trainer toscano, però, non sarebbe convinto e potrebbe essere in attesa di una chiamata dalla Premier League.
Paolo Vanoli ha deciso di lasciare il Venezia, appena riportato in Serie A, per diventare il nuovo allenatore del Torino al posto di Ivan Juric. Ma i granata dovranno pagare la clausola per liberare il tecnico: “Sono al corrente dei rumor di mercato intorno al suo nome, ma ha ancora due anni di contratto – le parole del presidente dei lagunari, Duncan Niederauer, in conferenza stampa – Sapete che c’è una clausola, ma questa clausola non è oggetto di negoziazioni, inutile parlare di contropartite tecniche o riduzioni. La clausola è chiara, nel caso dovrà essere rispettato quel genere di accordo preso”.
Marco Baroni, sempre nel mirino del Cagliari, continua ad essere l’allenatore in pole position per guidare la Lazio post Igor Tudor. Per quanto riguarda l’idea Sergio Conceicao, che pochi giorni fa ha detto addio al Porto, resiste la pista Olympique Marsiglia, nonostante qualche frenata dell’ultima ora. Mentre, per quanto riguarda il club biancoceleste, non ci sono stati contatti tra le parti tra ieri e questa mattina.
Marco Baroni ad ora resta in pole per raccogliere l’eredità di Igor Tudor. Secondo altre indiscrezioni come quella di Paolo Paganini, però, Lotito starebbe addirittura provando a convincere Allegri.
Il Venezia saluterà Vanoli dopo la promozione, con il tecnico destinato a guidare il Torino. Doppia ipotesi in panchina per i Lagunari: D’Aversa o Di Francesco, con quest’ultimo che potrebbe restare al Frosinone se non si concretizzasse la pista Venezia.
Con Palladino passato alla Fiorentina anche il Monza cerca un nuovo allenatore. Nesta sorpassa Baroni che aspettava a dare risposta a Galliani proprio perché attendeva la vicenda Lazio e dà priorità a Lotito.
Lo stesso Galliani ieri ha avuto un contatto per Nesta che quindi torna in pole, mentre su Pirlo ci sono stati solo sondaggi ma nulla di concreto.
Dopo le dimissioni di Igor Tudor, la dirigenza della Lazio ha avviato i lavori per trovare una nuova guida tecnica. Marco Baroni in pole che potrebbe portare in dote duttilità tattica e l’ottima esperienza accumulata anche quest’anno a Verona.