Aurelio De Laurentiis rompe il silenzio sulla crisi del Napoli: “Con Garcia sto vivendo un momento no. Supercoppa? Da deficienti”
Non le manda a dire Aurelio De Laurentiis che, a margine di un evento presso la Luiss, ha parlato della crisi che sta attraversando il Napoli e la possibilità di esonerare Rudi Garcia.
Il patron azzurro ha dichiarato: “Con Rudi Garcia sto vivendo un momento no. Prenderò le decisioni più opportune quando sarà il momento di prenderle”. De Laurentiis ha aggiunto anche: “Sono un imprenditore, ho il dovere di interessarmi alla mia impresa, l’allenatore e il direttore sportivo sono al tuo servizio”. Sul momento delicato e l’umore in tumulto dei tifosi, poi: “La piazza non può essere condizionante. Devi fare una pausa riflessiva perché ogni decisione affrettata è sbagliata. Bisogna mitigare questa esigenza di avere tutto e subito, nella vita non è possibile. Testa bassa e pedalare”. Il presidente del Napoli ha parlato anche della Supercoppa e del casting che ha portato Garcia sulla panchina.
🚨#DeLaurentiis alla LUISS scatta un selfie con gli studenti che lo acclamano e gli chiedono l’esonero di #Garcia: ecco la sua reazione🔵@calciomercatoit #Napoli pic.twitter.com/i4eb8E4ego
— Francesco Iucca (@francescoiucca) October 10, 2023
De Laurentiis: “Supercoppa in Arabia? Ma siete deficienti”
Aurelio De Laurentiis ha commentato in maniera pesantemente negativa la possibilità di giocare la Supercoppa in Arabia Saudita: “Avete visto quello che sta succedendo in Israele? Vi siete resi conto che con quattro aerei portiamo la bellezza di 120 giocatori che valgono quello che valgono? Ma siete deficienti. Tutto questo per guadagnare pochi milioni in più, ma facciamola all’Olimpico. Non voglio boicottare, ho solo detto ‘ragionate'”.
Inoltre, c’è anche la questione diritti umani: “I paesi arabi devono regolarizzarsi nel rispetto delle donne e del lavoro”. Il patron dei partenopei ha parlato anche del casting che ha portato Rudi Garcia in panchina e degli altri candidati. “Ho interrogato Thiago Motta, ma non ha ritenuto il rischio di dover prendere il posto di un allenatore che aveva fatto quello che ha fatto. Ho chiamato Luis Enrique e menomale che è andato in Francia, guardate che risultati sta facendo”.
Una frecciata piuttosto pesante al tecnico spagnolo, con De Laurentiis che ha aggiunto anche: “Lui non mi aveva nemmeno convinto negli excursus dialettici che abbiamo avuto per tre giorni. Ne ho chiamati parecchi”.




















