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Roma

Ronaldo alla Roma, Tiago Pinto: “C’è una cosa che mi infastidisce”

Il general manager della Roma Tiago Pinto risponde alle voci su Cristiano Ronaldo in giallorosso: l’annuncio è netto

Il general manager della Roma Tiago Pinto ha preso parte al ‘Thinking Football Summit’ e a margine si è soffermato a parlare con i giornalisti presenti. Dal progetto giallorosso ai Mondiali in Qatar, passando per le voci su Cristiano Ronaldo al centro delle sue dichiarazioni.

Tiago Pinto © LaPresse

CRISTIANO RONALDO – “Una cosa dell’Italia che mi infastidisce è che si parla sempre di mercato, ogni giorno. In Portogallo è meglio perché ne parliamo soltanto quando apre. La verità è che Cristiano non è mai stato una possibilità. Le voci non hanno basi. In Italia ogni giorno si parla di tre calciatori differenti, è normale accostarci visto che sia io che Mourinho siamo portoghesi come lui. Ripeto: non ha mai avuto basi questa voce”.

MONDIALI – Da Ronaldo ai Mondiali: “Come club siamo con il cuore in mano: speriamo che i giocatori non si facciano male, che non ci siano problemi e che tornino velocemente. Come portoghese spero che le cose vadano bene: se non può vincere il Portogallo, vorrei che vincesse l’Argentina. Per Dybala, ma soprattutto per Messi che merita di chiudere la carriera con un Mondiale”.

Roma, Tiago Pinto: “Club acquistato in situazione difficile”

Cristiano Ronaldo © LaPresse

Nel continuare, il dirigente della Roma racconta delle difficoltà affrontare all’arrivo nella Capitale: “Quando il club è stato acquistato viveva una situazione difficile perché era tra le società che avevano alcune restrizioni per le regole del fair play finanziario”. Per questo i lavoro non è stato dei più semplici: “Abbiamo dovuto effettuare una revisione completa della rosa, riducendo di molto il monte ingaggi e contemporaneamente migliorare la qualità della squadra”.

Napoletano, giornalista professionista dal 2006. Il calcio prima di tutto: poco bravo con i piedi, un po' di più (si spera) con la penna.