Calciomercato+Juventus+e+Inter%2C+doppia+beffa+dal+Barcellona
calciomercatoit
/2021/05/15/calciomercato-juventus-e-inter-barcellona-aguero-depay/amp/
Mercato

Calciomercato Juventus e Inter, doppia beffa dal Barcellona

Calciomercato Juventus e Inter, il Barcellona accelera ed è pronto alla doppia operazione che taglia fuori bianconeri e nerazzurri


Derby d’Italia oggi in campo, con la sfida tra Juventus e Inter, mai banale ma oggi cruciale soprattutto per il destino dei bianconeri che si giocano l’accesso in Champions e potrebbero vedersi la porta sbarrata proprio dai grandi ex Conte e Marotta. Ed è derby d’Italia perenne anche sul mercato, con gli ex colleghi Paratici e Marotta a sfidarsi di continuo su vari profili, anche se entrambi, quest’estate, dovranno fare i conti con numerose problematiche di tipo economico. Ed entrambi, in queste ore, incassano una doppia beffa targata Barcellona.

Per seguire e interagire in DIRETTA sulle ultime di Calciomercato ISCRIVITI al canale YouTube!

LEGGI ANCHE >>> Calciomercato Juventus e Inter, il bomber si complica | ‘Beffa’ dalla Spagna!

Aguero © Getty Images

Calciomercato Juventus e Inter, sprint Barcellona per Aguero e Depay

Bianconeri e nerazzurri avevano infatti messo nel mirino due attaccanti top a parametro zero, Aguero e Depay, che però stanno prendendo la via del Camp Nou. Koeman ha chiesto entrambi alla dirigenza, giocatori di grande livello, tecnicamente differenti ma assolutamente complementari, per ripartire nella prossima stagione e il club intende accontentarlo. I blaugrana, prima di poter effettivamente mettere a segno il doppio colpo, dovranno prima effettuare delle cessioni per motivi di bilancio, ma sembra a questo punto nettamente favorito per arrivare sia al ‘Kun’ che all’olandese.

Classe 1985, giornalista professionista dal 2016, dal 2017 nella grande famiglia di Calciomercato.it. Con pochi ma semplici comandamenti: passione, scrupolosità, precisione, qualità. Il tutto per parlare al meglio della 'cosa più importante tra le cose meno importanti' (cit. Arrigo Sacchi)