“A Nyon da recidiva dopo la squalifica ricevuta nel 2023 sempre per illeciti amministrativi”
La stagione della Juve rischia concretamente di terminare in maniera disastrosa, ovvero con la mancata qualificazione alla prossima Champions. Le speranze sono ormai minime, visto che ai bianconeri neanche un successo nel derby col Torino potrebbe bastare per arrivare tra le prime quattro.
Ma il peggio per il club di John Elkann, che Spalletti incontrerà a breve (per chiedere la testa o, quantomeno, l’accantonamento di Comolli?), potrebbe arrivare dopo la fine di questa annata.

Come ricorda Paolo Ziliani, infatti, la Juventus rischia una vera e propria stangata dell’UEFA per aver violato una specifica norma del Fair Play Finanziario. “La Juve come il Chelsea – esordisce Ziliani su X – A giugno le sanzioni per lo sgarro al FPF dell’Uefa. Un anno fa i ‘Blues’ ebbero 80 milioni di multa e le mani legate sul mercato: nessun acquisto se prima non si vende. E a saldo zero”.
“La violazione – spiega Ziliani – è sul tetto massimo di 60 milioni di perdite in 3 anni. Il Chelsea un anno fa tentò di barare mettendo all’attivo la vendita a se stesso del team femminile per 235 milioni; la Juve deve rispondere di una perdita di 381 milioni nel triennio e si presenta a Nyon da recidiva dopo la squalifica ricevuta nel 2023 sempre per illeciti amministrativi.
“(…) Il Chelsea venne anche multato di 11 milioni per la violazione di una seconda regola, lo ‘Squad Cost Ratio’, quella che vieta di spendere per il costo squadra più dell’80% (oggi il limite è sceso al 70%, ndr) dei ricavi – evidenzia Ziliani – Il club inglese accettò tutte le sanzioni senza contestarle e firmò con l’UEFA un Settlement Agreement che in caso di inosservanza avrebbe comportato la sua esclusione dalle competizioni europee.
UEFA, la Juve dopo il Chelsea: “Violazione della stessa norma”
“Perchè, vi chiederete, ho scelto di parlare oggi dei guai amministrativi del Chelsea? L’ho fatto perchè a breve, entro il 30 giugno, davanti al Comitato controllo bilanci dell’UEFA, il CFCB, la Juventus sarà chiamata a rispondere della violazione della stessa norma…”, conclude Ziliani.




















