L’arbitro Doveri al centro delle polemiche anche per la rete non convalidata ai nerazzurri su corner. Male pure Colombo e Sozza
Altro week end difficile in Serie A per gli arbitri. Fa discutere molto soprattutto la direzione di gara di Doveri nel derby vinto dal Milan sull’Inter. Il tocco di mano di Ricci all’ultimo minuto ha diviso opinionisti ed ex arbitri: il pallone è inaspettato, il rossonero non aumenta il volume del corpo e la postura è naturale. Ma il movimento del braccio è verso il pallone e non viceversa. In questi casi di solito si giudica volontario e quindi punibile.

Inspiegabile il fischio sul corner di Dimarco che porta al pareggio nerazzurro. Non ci sono falli ma il Var non può intervenire e non si può nemmeno parlare di gol annullato perché il gioco è interrotto prima. Brutto fallo di Bastoni su Rabiot: palla lontano e punto d’impatto sul ginocchio, poteva starci il rosso. Modric fa fallo imprudente su Sucic e poi manda a quel paese Doveri: due infrazioni diversi da punire con due gialli e quindi l’espulsione.
Male anche Colombo in Genoa-Roma. Dubbi sulla rimessa laterale che porta al 2-1 finale dei rossoblu. Ellertson rischia trattenendo in area Ndicka, ma siamo forse sotto la soglia del rigore. Penalty che però andava fischiato per il tocco di mano di Malinovskyi sul tiro di Kone: braccia fuori dalla figura. Peggio di lui fa Sozza in Lecce-Cremonese: il Var lo salva sul rigore per i giallorossi e il gol annullato ai grigiorossi, ma non sul penalty finale per il fallo su Sanabria.




















