L’ex tecnico dell’Inter è legato all’Al-Hilal da un altro anno di contratto: il suo stipendio raggiunge i 26 milioni di euro netti
Chi al posto di Conte? Ormai acclarato l’addio del tecnico salentino al Napoli, manca solo l’annuncio ufficiale atteso alla fine della stagione. Stando a indiscrezioni, il nome in cima alle preferenze di De Laurentiis è quello del grande ex Maurizio Sarri, per il quale è però in forte pressing il nuovo Ds dell’Atalanta. A proposito di ex azzurri, parliamo di Cristiano Giuntoli.
A parte i noti Italiano e Grosso, due profili molto apprezzati dal patron e dal Ds Manna (specie l’allenatore del Sassuolo), nelle ultime ore per la panchina dei partenopei è emersa con forza la candidatura di Simone Inzaghi.

Fabrizio Biasin di ‘Libero’ ha parlato di tentativo già effettuato da parte del Napoli, ma subito respinto da parte dell’ex allenatore dell’Inter attualmente in Arabia Saudita, all’Al-Hilal. Anche per ragioni fiscali, il piacentino sarebbe intenzionato a rispettare il contratto coi sauditi, in scadenza a giugno 2027 e che prevede un ingaggio folle da 26 milioni di euro netti.
In caso di mancata conquista della Saudi Pro-League, ricordando che all’Al-Nassr di Cristiano Ronaldo basterà vincere l’ultima partita per chiudere al primo posto, non è detto che Inzaghi venga confermato dalla nuova proprietà dell’Al-Hilal.
Su un suo possibile approdo al Napoli, in ogni modo, anche Fabrizio Romano erige un muro. Almeno per ora: “Al momento Inzaghi non parla con nessuno – le sue parole su Youtube – è totalmente concentrato sul finale di stagione con l’Al Hilal. Col Napoli non risulta esserci un discorso in piedi“.
L’opzione Napoli non è comunque così fuori luogo: l’agente di Simone Inzaghi è pur sempre Federico Pastorello, uno che a Castelvolturno è di casa…




















