Voti, top e flop della sfida dello Stadio Olimpico, valevole per la 28° giornata del campionato di Serie A
La Lazio, in uno stadio Olimpico deserto e con meno di quattromila spettatori (la protesta dei tifosi biancocelesti contro la presidenza Lotito continua), batte il Sassuolo nella sfida valida per la ventottesima giornata di campionato. I biancocelesti tornano al successo casalingo: un risultato che da novembre ad oggi si era verificato solo due volte (con Lecce e Genoa). Gli uomini di Sarri, che ha lanciato il giovane Motta tra i pali, all’esordio in serie A, raggiungono quota trentasette punti, scavalcando l’Udinese e portandosi a meno uno dagli uomini di Grosso, che restano fermi a trentotto. I neroverdi falliscono l’opportunità di superare il Bologna e di agganciare l’ottavo posto in classifica.

La Lazio sblocca il risultato con Maldini dopo un minuto: dopo il ko di Cataldi (con Patric schierato davanti alla difesa), i biancocelesti subiscono il pareggio di Laurientè: in pieno recupero arriva il gol di Marusic che decide la partita.
Top e flop di Lazio-Sassuolo
LAZIO
Top
Maldini: 6,5 Primo gol con la maglia della Lazio: segue l’azione facendo per la prima volta un movimento da punta centrale. Sarri sta provando a convincerlo a seguire con maggiore attenzione le giocate offensive e ad avere più cattiveria sotto porta. Ma non sempre ci riesce. Regala segnali che nel primo tempo la squadra avrebbe potuto sbloccare di più.
Gila 6,5: Più regista che difensore: in una squadra statica e con poca qualità, crea almeno tre occasioni con delle belle progressioni: da applausi una palla illuminante per Isaksen, che il norvegese spreca in modo clamoroso. Nel momento più complicato, si prende delle responsabilità che tengono.
Flop
Isaksen 5: Per impegno e per il modo in cui riesce a ribaltare il gioco nella prima parte di gara meriterebbe un voto altissimo. Ma l’incapacità nel concludere e l’inesistente applicazione sotto porta non possono far altro che abbassare la sua valutazione. Nei primi venti minuti ha almeno tre palle gol limpidissime: riesce a sprecarle tutte. Laurientè gli mostra a distanza il movimento e la precisione che un attaccante esterno deve avere quando ha una palla giocabile in area di rigore. Nella ripresa fa ancora peggio: tenta il cucchiaio davanti a Muric fallendo la più clamorosa delle palle gol.
Patric 5,5: Per dedizione e spirito di squadra meriterebbe 10: ma non può giocare davanti alla difesa: commette troppi errori in appoggio e rallenta la manovra. In attesa del ritorno di Basic, servono delle scelte diverse: magari quel Belahyane clamorosamente relegato ai margini.
LE PAGELLE
Motta 6; Marusic 6,5, Gila 6,5 Romagnoli 6 (46′ Provstgaard 6), Nuno Tavares 6; Dele Bashiru 6,5, Cataldi 6 (38′ Patric 5,5), Taylor6; Isaksen 5 (Cancellieri 6), Maldini 6,5 (65′ Dia 6), Zaccagni 5,5.
SASSUOLO
Top
Laurientè 6,5: Giocata top per il pareggio: inizia l’azione, chiede ed esegue un uno-due con Nzola e poi scarica alle spalle di Motta un bolide sotto l’incrocio dei pali. Un gol bello e importante: nei minuti antecedenti aveva puntato e messo in difficoltà spesso Marusic. Se trovasse un minimo di continuità in fase offensiva.
Flop
Garcia 5: Il punto debole della difesa neroverde: inizia spingendo, ma lasciando delle praterie sulle quali Isaksen si avventura. Spesso in difficoltà, non riesce a trovare la posizione giusta nei primi quarantacinque minuti.
Muric 4,5: Nella gara d’andata aveva salvato il risultato deviando un colpo di testa ravvicinato di Zaccagni: oggi decide la gara al contrario, con un’uscita da brividi che spalanca la porta a Marusic
LE PAGELLE
Muric 4,5; Coulibaly 5,5 (69′ Walukiewicz 5), Idzes 6, Muharemovic 6, U. Garcia 6 (68′ Doig 6); Thorstvedt 6; Lipani 5,5 (46′ Matic 6), Koné 6; Berardi 6, Nzola 5,5 (68′ Moro 5), Laurienté 6,5.
Il tabellino di Lazio – Sassuolo
Ecco il tabellino di Lazio – Sassuolo, posticipo del lunedì della ventottesima giornata di campionato che si è disputata allo stadio Olimpico di Roma.
MARCATORI: 2′ Maldini (L), 35′ Laurienté (S).
LAZIO (4-3-3): Motta; Marusic, Gila, Romagnoli (46′ Provstgaard), Nuno Tavares; Dele Bashiru, Cataldi (38′ Patric), Taylor; Isaksen, Maldini (65′ Dia), Zaccagni. All. Sarri.
SASSUOLO (4-3-3): Muric; Coulibaly (69′ Walukiewicz), Idzes, Muharemovic, U. Garcia (68′ Doig); Thorstvedt, Lipani (46′ Matic), Koné; Berardi, Nzola (68′ Moro), Laurienté. All. Grosso.
ARBITRO: Arena.
AMMONITI: Lipani (S), Garcia (S).
ESPULSI: –




















