La Juve valuta il ritorno in bianconero dell’ex Fiorentina, che continua ad avere poco spazio al Liverpool
A volte ritornano. La Juventus vaglia l’ipotesi di un Chiesa-bis, con il figlio d’arte sempre ai margini in quel di Liverpool con Slot in panchina.

Nonostante le assenze – tra cui quella di Salah impegnato in Coppa d’Africa – l’ex Fiorentina è entrato soltanto all’85’ nell’ultimo match pareggiato dai ‘Reds’ in casa del Fulham. Chiesa tra Premier League e Champions è partito solo una volta da titolare, collezionando meno di 300 minuti. Lo score recita 2 reti e un assist in campionato, troppo poco per chi sta cercando lentamente di tornare protagonista.
Della situazione di Chiesa potrebbe quindi approfittarne la Juve, alla ricerca di nuova una freccia offensiva da consegnare nell’arco di Luciano Spalletti, alle prese con le grane David e Openda che non riescono ancora a ingranare con la maglia bianconera.
Juve, Chiesa intriga Spalletti: dal ruolo alla convivenza con Yildiz
Federico Chiesa aveva lasciato Torino al fotofinish della finestra di mercato estiva del 2024 – fuori dai piani di Thiago Motta e Giuntoli – con il Liverpool che aveva sborsato 12 milioni di euro più bonus per il suo cartellino e firmando un contratto fino al 2028.

Un anno e mezzo tutt’altro che esaltante per il classe ‘97, tra infortuni e innumerevoli esclusioni dall’undici titolare di Slot. Chiesa non chiude al ritorno alla Juventus, nel quale intravede un’opportunità di rilancio anche in chiave Mondiale con la casacca azzurra. La dirigenza della ‘Vecchia Signora’ punta a un prestito secco, mentre il Liverpool vuole cederlo a titolo definito: la soluzione potrebbe essere trovata a metà strada, inserendo il diritto o l’obbligo di riscatto nella formula dell’operazione.
Il giocatore intriga e non poco Luciano Spalletti, che potrebbe utilizzarlo in diversi ruoli nel proprio scacchiere. Da vice Yildiz, permettendo al turco di tanto in tanto di tirare il fiato, o in coppia con lo stesso numero dieci dietro il centravanti. Inoltre, se Chiesa venisse piazzato sulla trequarti, consentirebbe a Yildiz di avanzare di qualche metro e agire da falso nueve.
Senza tralasciare la possibilità che il figlio d’arte venga impiegato anche sulle corsie esterne, o da seconda punta se Spalletti dovesse cambiare l’assetto tattico. A volte ritornano: il Chiesa-bis è più che una suggestione alla Continassa.




















