Atalanta
Bologna
Cagliari
Como
Fiorentina
Genoa
Inter
Lazio
Lecce
Milan
Napoli
Parma
Roma
Torino
Udinese
Verona

Comprava arbitri e truccava interi campionati: arrestato il ‘re delle retrocessioni’

Viene definito il ‘re delle retrocessioni’ per la sua centralità nel calcio scommesse: è stato arrestato nelle scorse ore a Dubai

È finita la latitanza di un figura di “spicco” del match fixing, fenomeno che ormai da decenni colpisce il mondo del calcio speculando sulla fede dei tifosi e non solo.

“Solo la politica e il traffico di droga fanno guadagnare di più delle partite truccate”. La pensava così William Pereira Rogatto, cittadino brasiliano di 34 anni, arrestato a Dubai nei giorni scorsi in esecuzione di un mandato di cattura spiccato dall’Interpol come richiesto dai magistrati brasiliani. Un arresto importante per il mondo del calcio: già, perché Rogatto risulta essere una figura centrale nel vasto sistema di manipolazione dei campionati minori del calcio brasiliano.

L’obiettivo era sempre lo stesso: sfruttare illegalmente il mercato delle scommesse per motivi di lucro. E Rogatto non ha respinto l’accusa a suo carico, anzi. Senza alcun problema, infatti, nel corso dell’audizione parlamentare tenuta poco più di un mese fa confermò e rivendicò la sua ‘attività‘. In particolar modo, lo scorso 8 ottobre Rogatto ha deposto in videoconferenza nell’ambito dell’inchiesta condotta dalla Commissione d’inchiesta del Senato federale brasiliano proprio sul match-fixing.

Calcio scommesse, arrestato il ‘re delle retrocessioni’

Rivolgendosi alla commissione parlamentare presieduta dal senatore Jorge Kajuru del Partito Socialista, Rogatto ha sottolineato la remuneratività del calcio scommesse, secondo solo al traffico di stupefacenti e agli affari con la politica.

A quella deposizione ha assistito anche Romario, vicepresidente del Senato brasiliano e leggenda del calcio verdeoro. Aveva assistito con espressione contrariata all’audizione da remoto di Rogatto il quale, anche con una certa sfrontatezza ha raccontato di aver provocato, nel corso degli anni, la retrocessione di ben 42 club. Una attività che gli è valso il soprannome “Rei do rebaixamento”, aggiungendo che “senza retrocessioni non si guadagna”.

Rogatto ha inoltre illustrato i meccanismi della sua attività: si parte dal prendere una società crisi economica promettendo di garantire un finanziamento. A quel punto si passa ad indirizzare calciatori e arbitri a fare ciò che serve per pilotare la partita verso il risultato desiderato.

In particolar modo, Rogatto ha svelato che agli arbitri – i quali guadagnano poco più di 1000 euro a partita – lui ne offriva oltre 8mila.

2339

🔥 Quanto ne sai davvero sui Mondiali? Mettiti alla prova! ⚽

Un quiz veloce ma insidioso per veri appassionati di calcio: solo i più preparati faranno 10/10!

1 / 7

Quale nazionale vinse nel 1998?

2 / 7

Chi è soprannominato “Il Fenomeno”?

3 / 7

Chi segnò una doppietta nella finale del 2002?

4 / 7

Quale giocatore ha segnato più gol nella storia dei Mondiali?

5 / 7

In che anno si è disputato il primo Mondiale?

6 / 7

Quale nazionale ha vinto più Coppe del Mondo?

7 / 7

Chi ha vinto il Mondiale 2010?

Il tuo punteggio è

Il punteggio medio è 22%

Web365 - Floater ad unis Table1