Dall’invito a lasciare Napoli ai fischi fino all’arrivo di Antonio Conte: il futuro di Alex Meret è scritto e già deciso
Il Napoli prova ad uscire dall’annus horribilis andando a puntare il miglior allenatore libero sulla piazza: Antonio Conte. Si ripartirà dal mister salentino, da una stagione senza coppe europee (la prima dopo 14 anni di fila) e si ripartirà da Alex Meret.
L’estremo difensore della Nazionale italiana è stato beccato costantemente dai suoi propri tifosi nell’arco di tutto l’anno. E non è la prima volta che accade nel corso della sua esperienza azzurra. Il classe 1997 non ha brillato. Ma in realtà nessuno del Napoli quest’anno è riuscito a fare la differenza in positivo. Il ruolo del portiere, si sa, è beffardo. E’ l’ultimo baluardo, l’ultima speranza per non subire il gol. Ed è chiamato a compiere miracoli.
Quest’anno, però, Meret non è riuscito a compiere miracoli come invece è accaduto in qualche occasione nella stagione magica dello Scudetto. E complice l’andamento terribile della squadra, è stato ricoperto di fischi nell’ultima partita di campionato al Maradona e di messaggi sui social che lo invitavano a lasciare la città quest’estate. La dirigenza e il nuovo staff, però, hanno in mente altri programmi per Alex.
Appena sbarcato a Napoli, il nuovo direttore Giovanni Manna ha incontrato calciatori e alcuni procuratori, per capire quali fossero le singole esigenze ed esprimere gli scenari decisi dalla dirigenza per i tesserati.
Alex Meret è stato uno dei primi nodi sciolti dall’ex dirigente bianconero. Antonio Conte ha chiesto la conferma dell’estremo difensore friulano e con l’entourage si è arrivati alla conclusione che si proseguirà per almeno un altro anno insieme. Il contratto di Meret scadrà nel 2025, poiché è stata esercitata l’opzione di rinnovo per non perdere il giocatore a parametro zero quest’estate.
Il presente è piuttosto chiaro. Alex è in testa alle gerarchie del mister per la nuova stagione. Alle sue spalle, almeno in partenza, ci sarà Elia Caprile che tornerà dal prestito all’Empoli e avrà modo di conoscere il gruppo in ritiro a Dimaro e Castel di Sangro. Il Napoli di Conte, quindi, prende forma. In porta il duo Meret-Caprile. A difesa confermatissimo Rrahmani; il mister vuole mantenere anche Di Lorenzo, nonostante l’agente abbia altri obiettivi per il capitano; a centrocampo si farà di tutto per bloccare Lobotka e Anguissa; per l’attacco, i punti fermi sono almeno due: Raspadori e Kvaratskhelia. Anche Politano, autore di una stagione positiva, resterà in azzurro. I colpi di scena, però, non mancheranno.
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