Il General Manager della Roma, Tiago Pinto, ha rilasciato alcune dichiarazioni durante il pre partita della sfida contro il Sassuolo
È un momento complicato in casa Roma. I giallorossi vengono dalla sconfitta nel derby contro la Lazio targata Maurizio Sarri e oggi sono chiamati a conquistare i tre punti. Non semplice, visto che di fronte c’è l’insidioso Sassuolo guidato da Alessio Dionisi.
Durante il pre partita, ai microfoni di ‘Dazn’, è intervenuto il General Manager Tiago Pinto, riferendosi proprio alla gara andata in scena domenica scorsa: “Una squadra con le nostre ambizioni non può vivere bene dopo una sconfitta del genere – ha dichiarato Tiago Pinto -. Sono stati due giorni pesanti, ma l’unica cosa di un calendario del genere è che non è possibile andare in depressione. Abbiamo una partita oggi e dobbiamo dimostrare la nostra rabbia sul campo“. Parole chiare quelle rilasciate dal noto dirigente giallorosso, che ovviamente non ha digerito il ko nella sentitissima stracittadina. Ciò che preoccupa maggiormente, ancor più dei risultati, sono le prestazioni di cui si sta rendendo protagonista in negativo l’armata di José Mourinho. Al di là degli errori individuali (non solo Ibanez), non convince assolutamente il gioco della squadra giallorossa, che fatica tantissimo soprattutto in fase offensiva e realizzativa.
Il gruppo, però, ha l’obbligo di reagire immediatamente e, come sottolineato da Tiago Pinto, è vietato deprimersi. Ma, allo stesso tempo, è giusto evidenziare le assenze pesanti che – da diverse settimane – creano problematiche non indifferenti alla Roma. Lo Special One, nell’ultima conferenza stampa, si è soffermato sull’argomento in questione: “Abbiamo perso tre giocatori di centrocampo titolari, ossia Mkhitaryan, Veretout e Sergio Oliveira. Wijnaldum non ha mai giocato. Sto piangendo tanto e non mi piace farlo. Abbiamo avuto problemi inaspettati quest’anno e anche l’anno scorso con Spinazzola. Questo ci ha obbligati a modificare il nostro piano di mercato“.
La pausa per i Mondiali in Qatar, senza dubbio, rappresenta un’ottima opportunità per i capitolini. Un periodo lungo e intenso, nel quale sarà possibile riordinare le idee e recuperare fiato in vista della ripresa a gennaio. Inoltre, la società non distoglie l’attenzione dai temi legati al calciomercato. Solbakken, a meno di sorprese, passerà a parametro zero alla corte del mister portoghese. E non si escludono altri colpi.