L’Inter è concentrata sul calcio giocato, ma attenzione a ciò che potrebbe succedere sul calciomercato. Marotta ha fatto chiarezza sulla situazione e ha un tesoro da sfruttare
L’Inter non ha tanti margini per pensare al futuro, anzi il focus è totalmente puntato sul presente, sulle prospettive di una stagione che non è iniziata con il piede giusto, ma che potrebbe regalare ancora tantissime gioie ai tifosi.
Il passaggio del turno in Champions League è stata l’ennesima prova delle potenzialità degli uomini di Simone Inzaghi, ma non è facile convivere per diversi mesi con un calciomercato i cui margini di spesa sono sempre più risicati e potrebbero portare a addii molto dolorosi per il bilancio. Nella conferenza stampa in occasione dell’assemblea dei soci, Giuseppe Marotta l’ha detto chiaramente: “Tutte le offerte devono essere esaminate con senso di responsabilità. Bisogna ragionare con lungimiranza. Oggi l’Italia rincorre la sostenibilità economica e nessun club può fare a meno del player trading. Qualsiasi situazione dovesse arrivare, abbiamo il dovere di esaminarla”. Un dovere che si traduce nella necessità di incassare, perché l’obiettivo dei 60 milioni di attivo sul bilancio è sempre più attuale. E il tempo non è poi così tanto.
L’Inter, comunque, di calciatori importanti se n’è costruiti tanti negli ultimi anni e potrebbero fruttare, potenzialmente, un tesoretto importantissimo per incassare. Se trattenere Milan Skriniar e rinnovare il suo contratto è un chiaro desiderio di Steven Zhang, sono tanti i nomi per cui l’Inter potrebbe veder arrivare importantissime offerte. Già in estate si è parlato a più riprese di un possibile assalto di Chelsea o Manchester United per Denzel Dumfries, che vale 40 milioni. Nicolò Barella si è ulteriormente messo in evidenza a livello internazionale e oggi non partirebbe per meno di 70 milioni.
Poi ci sono anche calciatori come Lautaro Martinez e Alessandro Bastoni: Antonio Conte vorrebbe riabbracciare entrambi al Tottenham, ma per il Toro occhio anche ad altre big internazionali, come Bayern Monaco e Barcellona, per esempio. Se per il primo non se ne parlerebbe sotto i 100 milioni, il secondo continua a valere sui 60. Ad oggi, offerte concrete non ce ne sono ma non ci vuole molto a capire che l’Inter ha un potenziale tesoretto da 270 milioni. I tifosi stringono i denti e sperano che di cessioni dolorose non ci sia neanche l’ombra, ma ben sapendo che potrebbero essere necessarie.